consumi

I consumi rimangono al palo

Anche se continuano gli annunci di un rilancio dell’economia, l’ultimo quello di Confindustria che parla di un Pil in crescita del 6,1%, è evidente la non corrispondenza con la realtà quotidiana

L’ultima stima è quella di Confindustria. L’economia italiana ha messo il turbo, dice l’associazione degli industriali che prevede per questo anno un Pil in crescita del 6,1%, con un ulteriore +4,1% nel 2022. In pratica, in un paio di anni ci sarà un +10% che permetterà di recuperare il -9% del 2020. In queste prospettive rosa però e per mantenere il livello di crescita, servono investimenti, e soprattutto una ripartenza “reale” dei consumi che al momento ancora stentano e se non si mettono a girare, la ripresa non può avvenire. Noi di Tiburno continuiamo a verificarlo tutti i giorni e ne parliamo anche nel prossimo numero del settimanale in edicola il 19 ottobre: siamo andati ad esempio nei centri commerciali Feronia di Fiano Romano e di Monterotondo. Due situazioni molto diverse. Nel Feronia una parte della struttura è praticamente vuota, rimangono solo alcuni servizi come la sartoria e il parrucchiere. A Monterotondo si nota qualche segnale positivo, con l’apertura di alcuni nuovi negozi da luglio in qua. La voglia di ritornare in pista c’è, bisogna vedere se sarà davvero soddisfatta.

LEGGI ANCHE  Anche a novembre l’inflazione continua a correre e i prezzi aumentano

 

 

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

7s