MARCELLINA – Presunte botte all’ex, assolto dopo 15 mesi “dentro”

Il caso giudiziario di Giovanni Danieli, 26enne imputato per maltrattamenti e lesioni scagionato perché il fatto non sussiste

L’ex lo aveva denunciato accusandolo di essere un compagno violento, capace di metterle le mani addosso anche davanti alla loro bambina neonata.
Accuse pesantissime che si sono sciolte come neve al sole dopo 15 mesi di reclusione agli arresti domiciliari.
Così venerdì 12 novembre il Tribunale di Tivoli ha assolto perché il fatto non sussiste dai reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali Giovanni Danieli, 26enne di Marcellina, arrestato il 28 agosto 2020 a Tivoli.
Il terzo collegio presieduto da Cristina Mazzuoccolo – a latere i giudici Teresa Antonella Garcea e Giovanna Riccardi – ha respinto la richiesta di condanna a 5 anni di reclusione avanzata dal pubblico ministero Arianna Armanini disponendone al tempo stesso la sua immediata liberazione.
“Ringrazio Dio che la Giustizia abbia fatto il suo corso – è il commento di Giovanni Danieli in una lunga intervista a Tiburno – sinceramente non ci speravo più dopo tutto quello che ho dovuto subìre. E’ dura essere arrestato e recluso senza aver fatto nulla”.

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