TIVOLI – Maiali in centro, parla l’autore del video choc

Dall’amara ironia del video, alla cruda realtà: “Il nostro quartiere versa in uno stato di abbandono e di incuria sconcertante”.

L’intervista di Tiburno all’autore del video riportato sui social nella serata di lunedì 29 novembre: a parlare è Renato Chioccia, che denuncia lo stato di abbandono e di incuria in cui versa il quartiere tiburtino de “Il Colle”.

  • Renato, secondo Lei perché il video ha avuto questo riscontro?

Penso che a primo impatto susciti simpatia agli spettatori, in più sicuramente rappresenta un’anomalia: ormai è un classico vedere riportata la presenza di cinghiali, ma mai di maiali… Nel nostro caso erano stati avvistati anche il giorno prima, forse erano sfuggiti da qualche terreno visto che noi ci troviamo vicino agli orti ed ai terreni agricoli della città.

  • A proposito di ciò, ci parli un po’ più dettagliatamente del suo quartiere

Io ritengo che il nostro quartiere, “il Colle”, sia particolarmente bello perché collocato tra la casa gotica e le casette medievali nella Piazza di San Nicola, la chiesa monumentale di San Silvestro ed il “chiostro del pipistrello”: insomma, un vero gioiello. Purtroppo però da un po’ di tempo vige uno stato di abbandono e di incuria davvero sconcertante, nonostante gli sforzi in questi anni per cercare di dare una spinta per una presa di coscienza generale del valore storico e culturale di questo quartiere. Noi abitanti abbiamo organizzato incontri, visite guidate, cene, passeggiate negli orti e nelle abitazioni private, oltre ad aver ospitato numerosi eventi e aver trasformato per anni questo posto nel “borgo dei presepi”, istallandoli nelle nostre finestre e cantine oltre che nella cripta della chiesa di San Silvestro. Per questa particolare iniziativa inoltre, abbiamo collaborato con tutte le scuole di Tivoli, per cercare (e ci tengo a ribadirlo) di sollecitare una presa di coscienza del valore storico e delle opportunità che un posto del genere può dare.

  • Ed invece adesso cosa c’è che proprio non va?

Tutto quello che abbiamo fatto per questo territorio è sembrato non bastare: come si vede dal video i nostri vicoli sono pieni di erbacce, molto apprezzate dai maiali a quanto pare, ed inoltre non abbiamo cestini lungo le nostre strade. Chiunque porti il cane a passeggiare finisce per abbandonare le bustine con i bisogni dell’animale vicino i nostri portoni, stesso problema per le cicche di sigaretta: l’ultimo cestino disponibile è proprio a Via Campitelli, poi il nulla. Altro problema è quello del piccolo parcheggio di Piazza San Nicola: abbiamo scoperto a nostre spese che è di proprietà dell’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este, che lo ha ripreso e chiuso per manutenzione, ma da mesi versa in stato di abbandono. Inoltre, oltre il danno la beffa: appeso alle reti di protezione c’è un cartello che invita e raccomanda agli abitanti del quartiere di tenere il posto più decorosamente!”

Renato prosegue l’intervista spiegando gli altri problemi che i cittadini del quartiere de “Il Colle” sono costretti a riscontrare quotidianamente: “vicino al cartello, c’è una campana per il vetro che intorno a sé raccoglie una vera e propria discarica. Per la questione dei parcheggi invece, i pochi posti che la piazza antistante l’ingresso al Santuario di Ercole Vincitore concede, ce li dividiamo con i dipendenti del complesso comunale e con tutti coloro che per comodità parcheggiano e poi salgono nel centro storico; inoltre, vi parcheggiano anche i pochi turisti che vengono a visitare il Santuario. In questi giorni però sono stati sospesi tutti i posteggi del quartiere per un “Trasporto Eccezionale” del quale ad oggi non c’è traccia, anche se è una cosa ricorrente perché spesso il nostro quartiere è oggetto di set cinematografici. Il problema è che i residenti sono costretti a prendere numerose multe per non parcheggiare a chilometri di distanza da casa.

  • Cosa vuole dire in merito a tutto ciò?

Io, e penso di parlare anche a nome dei miei vicini di casa, sono rammaricato ed arrabbiato per questa situazione. Abbiamo cercato più volte un dialogo con le istituzioni per iniziare un processo di trasformazione che riporti al centro il nostro quartiere, così come quello del vicino Duomo, e lo tolga dalla percezione di periferia lontana: il Centro Storico è di fatto una piccola periferia di Tivoli, nonostante la sua bellezza. È abbandonato a sé stesso così come i cittadini che lo abitano, inascoltati da un’amministrazione che tace.”

Luca Pellegrini

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