Guidonia – Apre il sipario dell’Imperiale: una stagione con i big del teatro nazionale

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Una spesa che però potrebbe arrivare ad essere pareggiata dalla vendita di biglietti e abbonamenti. “Sono dell’idea che per una città importante come Guidonia non si può pensare di lesinare” il commento del sindaco Eligio Rubeis, sul palco del teatro insieme all’assessore alla Cultura Andrea Di Palma, al direttore artistico Fausto Costantini e all’attrice Barbara Bovoli per la presentazione della rassegna nella mattinata di giovedì 23 ottobre.

teatro imperiale1 Da sinistra il direttore artistico Fausto Costantini, l’attrice Barbara Bovoli, il sindaco Eligio Rubeis e il vice sindaco e assessore alla Cultura Andrea Di Palma

“Non si spende mai abbastanza, soprattutto se si tratta di investire per migliorare la vita dei cittadini dandogli un servizio di grande interesse – prosegue Rubeis -. Sinceramente non mi interessa se il bilancio del Teatro sarà in rosso perché un Comune come il nostro ha bisogno di un’offerta culturale di questo livello ed è normale che abbia certi costi. Guidonia è stata per anni una città dimenticata dalla cultura, adesso dopo il museo di Montecelio, il teatro di Colleverde e la ristrutturazione delle piazze della città di fondazione abbiamo recuperato molto e l’attività di questo teatro rappresenta una grande sfida per il futuro”.

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teatro imperiale2 Gli Effervescenti Naturali intervenuti con una breve esibizione sul palco dell’Imperiale durante la presentazione della stagione


Sui soldi che il Comune ha stanziato per il calendario degli spettacoli chiarisce il concetto il vice sindaco e assessore alla Cultura Andrea Di Palma: “Non dobbiamo permettere la contrapposizione tra la cultura e gli altri settori quando si parla di investimenti. E’ chiaro che la gente tra il rifacimento di una strada ed uno spettacolo considera prioritaria la strada, ma non si può ragionare così. Anche se il sindaco non è preoccupato di eventuali perdite noi puntiamo a pareggiare le spese con gli incassi di biglietti e abbonamenti. Questa struttura – aggiunge Di Palma – sarà un motore della vita cittadina per i prossimi cinque anni. Parliamoci chiaro, con questa rassegna abbiamo scelto di portare il meglio del teatro nazionale a Guidonia e per il futuro contiamo sempre più di migliorarci”.

“Non sarà un teatro per tutti – ha spiegato il sindaco Rubeis – qui vanno fatti solo spettacoli all’altezza, non si verrà qui per fare comizi politici o proiezioni di film. Non è possibile che le scuole di Guidonia devono andare a pagare i teatri fuori città per i saggi di fine anno – aggiunge il primo cittadino – gli diamo l’Imperiale gratuitamente, e se le scuole di fuori vorranno venire invece ci pagheranno”.

Soddisfatto del cartellone allestito il direttore artistico Fausto Costantini, che lavorerà per l’Imperiale a titolo gratuito:
“Abbiamo spettacoli leggeri ma anche appuntamenti di nicchia. Sogno per Guidonia l’istituzione di un teatro stabile comunale, che può ospitare e produrre spettacoli ed eventi. Con la rassegna che andiamo a proporre riusciamo a far pagare anche dieci euro di meno eventi che nei teatri di Roma costano di più”.

Massimo Cimò

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