Allarme Coldiretti per gli incendi in Sardegna

Distrutta la macchia mediterranea, almeno 15 anni per ricostruirla

E’ una calamità con danni incalcolabili, soprattutto per il reparto agricolo e quello dell’allevamento, quella che si è abbattuta sulla Sardegna.

Serviranno almeno 15 anni per ricostruire i boschi e la macchia mediterranea distrutti dalle fiamme che hanno raggiunto pascoli, ulivi, capannoni, fienili con le scorte di foraggio e mezzi agricoli ma anche ucciso animali.  Con gli oltre 20 mila ettari andati a fuoco, emerge da un monitoraggio della Coldiretti devastante.

Prosegue senza sosta il lavoro del Corpo forestale, dei vigili del fuoco, della Protezione civile e dei volontari per arginare il  rogo che ormai da oltre 60 ore sta cancellando i boschi del Montiferru, nell’Oristanese. Sono ancora quattro gli incendi attivi che vendono impegnate decine e decine di uomini e i mezzi aerei regionali e nazionali.Fiamme ancora a Suni dove accanto alle squadre a terra stanno intervenendo un elicottero e tre Canadair. A Santu Lussurgiu la situazione non è delle migliori dopo che i focolai rimasti sopiti hanno ripreso forza questa mattina. Attualmente stanno lanciando bombe d’acqua sulla zona quattro Canadair e un elicottero. Meno preoccupanti gli incendi a Villaurbana, sempre nell’Oristanese, e Sindia nel Nuorese, dove accanto agli uomini a terra sono impiegati complessivamente due elicotteri.

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E’ stato pubblicato dalla Protezione Civile regionale un nuovo bollettino di previsione di pericolo incendio per la giornata di oggi. La pericolosità, che riguarda tutta la zona dell’Oristanese, il Montiferru, la Planargia e parte del Nuorese, dove sono ancora attive le fiamme dopo 60 ore, è classificate come alta ed è scattato il “preallarme”.

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