Capena, L’ultimo saluto a Enrico Chiarelli

Presidente dell’Avis di Capena dal 1993 al 1996, l’uomo che ieri mattina si è tolto la vita nei giardinetti di Piazza della Libertà all’età di 70 anni

di Luca Pellegrini

Un gesto che, a detta di molti cittadini del comune tiberino, non rappresenta affatto né la persona né tantomeno il carattere sempre gioviale ed allegro che Enrico ha sempre dimostrato con parenti ed amici in ogni situazione. Negli ultimi tempi le sue condizioni di salute erano peggiorate, tanto che lo avevano costretto a cure frequenti in ospedale.

Enrico però ha sempre dato tanto a tutta la comunità di Capena: oltre ad essere presidente dell’Avis (Associazione Volontari Italiani del Sangue) dal 1993 al 1996, era sempre pronto ad organizzare eventi ed iniziative soprattutto di tipo sportivo nelle quali partecipavano numerosi bambini e bambine di ogni età.

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I funerali si sono svolti quest’oggi presso la chiesa di San Michele Arcangelo, ed hanno visto una cospicua presenza di amici, parenti e conoscenti. Anche Don Gianpiero Paolucci ha voluto dedicare belle parole nei suoi confronti ma soprattutto nei confronti dei figli, Raniero, Davide, Valerio e Giulia, che hanno pianto la scomparsa prematura del tanto amato padre. Enrico lascia inoltre anche la moglie Teresa, alla quale era molto legato. Molti ricordano anche la sua grande passione per il ballo che praticava in occasione delle feste e delle serate alle quali partecipava proprio insieme alla moglie.

Un gesto dunque che risulta ancora incomprensibile a tutti, ma che non cancella quanto di buono fatto da Enrico per la comunità di Capena e per tutti coloro che hanno necessitato di un aiuto. Un uomo sempre sorridente, generoso, con la battura pronta per strappare una risata anche nei momenti di difficoltà: oggi sono queste le caratteristiche che la gente ricorda di Enrico, e noi di Tiburno vogliamo fare lo stesso.

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