FONTE NUOVA – Ancora disagi in via Molise: la folta vegetazione impedisce il doppio senso

La strada versa in stato d’abbandono. Gli abitanti: “È diventata impercorribile, ma nessuno ci ascolta”

I problemi lungo via Molise, in località Santa Lucia, non sono ancora finiti. Dopo i pesanti allagamenti verificatisi alla metà del mese, che hanno provocato non pochi disagi, la folta vegetazione – la stessa che ha impedito il corretto deflusso dell’acqua piovana in quei giorni – crea adesso evidenti e gravissimi problemi di viabilità. Le criticità maggiori riguardano il tratto di strada che corre fino all’incrocio con via Monte Bianco, nel quale le piante hanno invaso le cunette e i bordi della strada, arrivando letteralmente a mangiare una delle due carreggiate causando seri problemi di visibilità. Chi percorre la strada in un senso, infatti, non può vedere chi sta venendo dall’altro e viceversa, costringendo gli automobilisti ad un prudente ricorso al clacson per annunciare il proprio passaggio. Nottetempo, ovviamente, il rischio aumenta a dismisura.

LEGGI ANCHE  GUADAGNOLO – Le mattonelle d'arte di Alessandro Actis Grosso portano la poesia di Cristina Borro Marabitti in tutto il mondo

L’appello dei cittadini

Gli abitanti della zona si sono quindi attivati per segnalare il problema all’amministrazione comunale e per sollecitare degli interventi risolutivi.

Claudia Budroni, una di loro, ha contattato Tiburno.tv per esprimere la sua indignazione: “Siamo stanchi. È mai possibile che non si riesca a garantire la percorribilità di una strada? Mio marito ha già avuto un incidente”.

La signora Budroni sta provando incessantemente a risolvere la questione, richiedendo la potatura, ma senza risultati: “Ho chiamato il comune – spiega la donna – ma nessuno sembra ricordarsi dell’esistenza di questa zona. Urge che queste piante vengano tagliate per la sicurezza di chi percorre questa strada, che per noi è un’arteria di primaria importanza.

LEGGI ANCHE  MONTEROTONDO - 10eLotto, centrata una vincita da 100 mila euro

Dieci giorni fa ho contattato l’assessore all’ambiente Silvia Fuggi – ha raccontato la signora Budroni – invitandola a venire a vedere con i suoi occhi l’impedimento che queste piante costituiscono. Le ho fatto presente che anche i vigili urbani, transitando quotidianamente, possono confermarle questa importante criticità. Mi ha detto che prenderà in carico la mia richiesta. Staremo a vedere…”.  (F. L.)

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.