GUIDONIA – Palazzetto dello Sport, l’ex grillino polemizza

Dal Consigliere Comunale Città di Guidonia Montecelio Capogruppo Gruppo Misto Claudio Caruso riceviamo e pubblichiamo

Claudio Caruso

Dal Consigliere Comunale Città di Guidonia Montecelio
Capogruppo Gruppo Misto Claudio Caruso riceviamo e pubblichiamo: “Il Palazzetto dello Sport finalmente aperto pur se per metà? Grazie Partito Democratico.

Emanuele Di Silvio lo disse in campagna elettorale che avrebbe aperto il palazzetto in novanta giorni e così è stato.
Il MoVimento 5 Stelle è clonato a partito politico, con inettitudine prova a vendere fumo negli occhi dei Cittadini con pochi anzi pochissimi risultati, e quelli che arrivano sono grazie al PD; l’apertura con tanto di sfilata della lista civica il Faro, tornati dopo quattro anni di assenza viste le prossime elezioni, ha il sapore di una pantomima con tanto di piscina riempita per l’occasione ma che non può essere utilizzata, acqua pubblica sprecata per una piscina che non verrà utilizzata; per cui a farsi fottere la famosa transizione ecologica.
La cosa più squallida è che quel Palazzetto non poteva essere utilizzato per un Hub Vaccinale costringendo i nostri Cittadini a macinare chilometri; invece, grazie al PD non solo si è aperto in poco ma trovando tutte le autorizzazioni che da come diceva il Sindaco era impossibile reperire in breve tempo, ora invece spacciamo la fruizione del Palazzetto come cosa straordinaria senza dire che la piscina è chiusa ed il parcheggio ancora non terminato.
Spero che il Sindaco ora blocchi lo scempio del parcheggio utilizzata abusivamente dai Caminanti come area camping, installando attrezzi per fare sport all’aperto dato che la zona dove è il Palazzetto è utilizzata quotidianamente per fare sport; ed oggi vediamo che per fare esercizi fisici si utilizza attrezzi di fortuna come i pannelli pubblicitari del cinema; sicuramente mi converrà chiedere supporto al PD così magari si realizza.
Un Governo dell’ammucchiata includente, ci troviamo un partito politico eletto nel 2017 con maggioranza senza alleanze e che oggi si trova inerme senza governare per lasciare il posto al PD, poiché l’unica cosa che interessa al cerchio magico del Sindaco, ormai debole, è un po’ di pubblicità per racimolare qualche voto in più per far scattare il seggio alle prossime elezioni.
Finalmente oggi torneremo in aula come è giusto che sia solo dopo un’estenuante lotta della minoranza, per un diritto che ci spetta e anche per un rispetto di tutti coloro che lavorano in presenza; siamo forse l’unico comune in Italia ad essere ancora in streaming.
Ora il prossimo passo sarà cercare di tornare in presenza, sempre se questo governo dell’ammucchiata diviso sul tema, decida di rispettare il volere di chi rappresenta i Cittadini per lavorare nel migliore dei modi”.

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