GUIDONIA – Incarico al collega di studio della consigliera comunale, i grillini all’attacco

Sul Progetto di un Polo Sanitario nelle campagne de La Botte, l'opposizione dorme. Il M5S: "Sono tornati quelli del passato"

In riferimento all’articolo pubblicato venerdì 26 maggio da Tiburno.Tv dal titolo “GUIDONIA – Progetto Colle Rosa, incarico al collega di studio della consigliera comunale”, dal Movimento 5 Stelle di Guidonia Montecelio riceviamo e pubblichiamo:

“Premettiamo che è tutto regolare, certo.

E’ tutto regolare che nel 2008 si sia compiuto uno dei tanti abusi edilizi che la malapolitica ha (quasi) sempre appoggiato a Guidonia Montecelio.
E’ tutto regolare che quel gigantesco abuso portò ad una inchiesta della magistratura che vide coinvolti, tra gli altri, il progettista.
E’ tutto regolare che l’attuale amministrazione comunale, della quale fa parte proprio la figlia del progettista di cui sopra, cominci a spendere i tanti soldi del PNRR che l’amministrazione M5S aveva trovato per trasformare l’abuso in eccellenza sociosanitaria.
E’ tutto regolare che l’attuale amministrazione comunale affidi una parte consistente del progetto di recupero ad un collega di studio del progettista di cui sopra coinvolto nell’inchiesta e padre della consigliera, amministratrice dello studio stesso.
E’ tutto regolare che dalla finta opposizione nessuno dica nulla, ci mancherebbe a dar fastidio.
Tutto regolare. Tutto torna, anche le dinamiche del passato.
Ringraziamo Tiburno per aver ricostruito la vicenda e per aver evidenziato i meriti dell’Amministrazione del M5S nel recupero di Colle Rosa.
Avremmo gestito ben diversamente questo progetto: tutto in regola”.
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