E’ un incubo che si ripresenta puntuale in occasione della stagione estiva.
Rubinetti a secco.
Servizi igienici inutilizzabili.
Niente bagnetto per i bambini né docce per gli adulti.
Va avanti così da anni in via Sant’Isidoro, strada di campagna di Fiano Romano che collega con Capena, dove nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 luglio l’erogazione dell’acqua è stata improvvisamente interrotta.
Per questo le 70 famiglie residenti hanno deciso di segnalare il caso alla redazione del quotidiano on line della Città del Nordest Tiburno.Tv e di lanciare un appello pubblico ad Acea Sto 2 e all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Davide Santonastaso.
“Ieri i tecnici di Acea hanno effettuato un sopralluogo – spiegano i cittadini – ma dopo pochi minuti sono andati via sostenendo che non c’è alcun guasto alla rete idrica.
Stamane abbiamo di nuovo sollecitato l’Ente gestore, ma i rubinetti sono ancora a secco.
Chi non ha il pozzo in casa si ritrova ad affrontare grandi disagi e difficoltà come l’igiene personale dei bambini piccoli e di quella degli adulti.
Chiediamo che almeno il Comune o Acea mandino un’autobotte perché senz’acqua non si può stare”.
Vale la pena ricordare che già domenica 11 febbraio 2024 i residenti di via Sant’Isidoro a Fiano Romano avevano segnalato il black out idrico (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
“Ogni anno i disagi iniziati a giugno – riferiscono gli abitanti – Tutte le settimane manca l’acqua per 2 o 3 giorni, poi Acea in qualche modo sistema. Non si può vivere con l’incubo della siccità d’estate”.




























