Un campionato stravinto e il sogno di ripercorrere le orme del loro celebre concittadino Marco Marchionni.
Per i baby campioni parlano i numeri. Il campionato che li ha visti inseriti nel difficile girone della provincia di Rieti lo hanno dominato dall’inizio alla fine portando a casa 18 vittorie su 22 partite, lasciando agli avversari solo due pareggi e due sconfitte. Attacco da record con quasi 100 gol realizzati, 94 per la precisione, e appena 27 subiti. In tutto il Palombara ha chiuso al primo posto con 56 punti, lasciandosi alle spalle Angioina e Valle del Tevere ferme a quota 47. 
“Il segreto del successo? – commenta Luciano Capparella – E’ la forza del gruppo. Questa squadra ha trovato la sua arma migliore nella compattezza, nel legame che hanno costruito i ragazzi e li ha portati a vincere il campionato. Poi abbiamo l’esperienza di un allenatore come Dario Scoccini, soprattutto per i giovani è un grande vantaggio poter essere allenati da un uomo che è sempre stato una garanzia per il calcio palombarese. C‘è da sottolineare una cosa che rende onore alla società. Abbiamo chiuso la stagione con un solo espulso, per doppia ammonizione, a dimostrazione di quanto sia importante per noi il fair play. Ai ragazzi chiediamo di essere sempre corretti in campo, di dare l’esempio su cosa voglia dire fare sport. Quando c’è questo impegno alla fine i risultati arrivano sia in campo che fuori”. Quello della correttezza dimostrata in campo è un comportamento che al Palombara potrebbe fruttare anche il premio Disciplina, un riconoscimento prestigioso soprattutto nel calcio giovanile.
Per quanto riguarda le prospettive di questa squadra mister Capparella è chiaro: “L’importante è che i ragazzi si divertano a praticare questo bellissimo sport e continuino a lavorare per un progetto di gruppo”.





























