TIVOLI - Rifiuti in strada, rintracciata la “zozzona”: è italiana

I Carabinieri Forestali e gli ispettori ambientali della Congeav sono risaliti a chi ha abbandonato i sacchi neri a Cesurni sotto il ponte della Bretella autostradale: è una 51enne guidoniana. Multa da 600 euro e spese per la bonifica

Aveva riempito 12 sacchi neri di abiti e libri usati, di cianfrusaglie varie e di documentazione cartacea personale. Insomma, aveva lasciato la firma sulla discarica abusiva scoperta lunedì mattina 11 ottobre in via Cesurni a Tivoli dagli ispettori ambientali dell’associazione Congeav.

Così i Carabinieri Forestali della stazione di Guidonia hanno individuato e sanzionato per 600 euro una donna italiana di 51 anni residente nella città dell’Aria, nei confronti della quale il sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti emetterà un’ordinanza per rimuovere e smaltire i rifiuti secondo le attuali norme tecniche e legislative di riferimento, oltre che a ripristinare lo stato dei luoghi, tutto a proprie spese.

Gli ispettori della Congeav hanno scoperto la discarica nelle prime ore del mattino a bordo strada di via Cesurni proprio sotto il ponte della Bretella Autostradale: oltre ai 12 sacchi neri, c’era pure un frigorifero, un passeggino, cassette in legno, pneumatici, eternit e pezzi di mobilio. Una montagna di materiale che verosimilmente era stato trasportato nella notte a bordo di un furgone.

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Sono in corso verifiche da parte dei militari per accertare se la 51enne abbia un regolare contratto per il servizio di raccolta differenziata, se sia in regola coi pagamenti della Tari, ma soprattutto se abbia effettuato il trasporto dei rifiuti in maniera autonoma oppure si sia affidata a qualche svuotacantine.

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