TIVOLI – Il saluto a Nazario Malandrino, il preside più amato

Il dirigente scolastico, dopo tre anni alle Baccelli, andrà a dirigere un istituto nel frusinate

Tre anni a Tivoli che hanno lasciato un segno. Nazario Malandrino va via dalla città dell’arte: il preside più amato e stimato si avvicinerà a casa. Dirigente scolastico all’istituto comprensivo Alfredo Baccelli dal 2019 ha chiesto il trasferimento per motivi familiari. Andrà a dirigere una scuola a Sant’Elia Fiumerapido, nel frusinate, più vicina alla sua Napoli. Dal momento in cui è cominciata a circolare la notizia è stato un rincorrersi di attestazioni di stima, da parte di alunni, genitori e docenti.

Per Malandrino, docente di storia e filosofia in un liceo a Napoli, quella di Tivoli è stata la prima esperienza da dirigente scolastico, da tutti apprezzata.

Il primo a parlarne è stato l’ex sindaco di San Polo Paolo Salvatori: “Buon lavoro e grazie di tutto, preside”, ha scritto. “Il Professore Nazario Malandrino, che ha diretto per tre anni l’istituto Comprensivo “Tivoli Centro” cui afferisce il plesso scolastico di San Polo dei Cavalieri, è stato assegnato ad altra sede. Desidero rivolgergli pubblicamente i miei saluti, ringraziandolo per il servizio reso alla scuola in un tempo davvero difficilissimo. Abbiamo avuto, a volte, visioni diverse ritrovandoci però sempre dalla stessa parte nell’interesse superiore della comunità. Un Dirigente dinamico, capace e, soprattutto, innamorato del suo lavoro….dote che fa sempre la differenza”, ha scritto Salvatori, a sua volta per vent’anni a capo del Comune di San Polo.

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A nome delle associazioni sportive e personale ti ringrazio per il lavoro svolto la disponibilità la concretezza illuminata del modo in cui hai portato avanti il tuo difficile ruolo. Grazie grazie grazie”, lo hanno ringraziato altri. Ed ancora: “Un Preside concreto: dopo aver sollevato un problema logistico importante per l’utenza di un quartiere, in poche ore ha fatto aprire e reso in sicurezza, un cancello chiuso da anni. I genitori di via Tiburto la ringrazieranno a vita! In bocca al lupo!”.

Chiuso l’anno scolastico il preside aveva salutato così i suoi 1.240 alunni delle Baccelli: “Con l’augurio che la scuola possa essere fautrice e custode di storie e di diversità, tempio di verità e promotrice incoraggiante di occasioni di crescita, quali i giorni trascorsi insieme in questi tre anni. Buone vacanze”.

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Il preside è stato particolarmente apprezzato per la ripresa dei viaggi di istruzione e per la crociera con la Nave della scienza a Barcellona. Una esperienza unica e indimenticabili per tanti tredicenni di Tivoli. A scuola ha portato anche un robot, ora in dotazione dell’istituto. Il suo motto, tutti uguali e sempre dalla parte della scuola, degli studenti, del piacere di imparare.

Lascio con dispiacere la Baccelli, ma con la consapevolezza di aver lasciato una impronta – ha detto il dirigente – Ho due bambini di 9 e 11 anni che vivono a centinaia di chilometri, il trasferimento era divenuto un obbligo familiare. A Tivoli, a questo istituto grande e proiettato verso il futuro credo di aver dato molto, ma di sicuro ho ricevuto tanto“.

 

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