GUIDONIA - Mauro Lombardo, un anno da sindaco “civico” col Pd e FdI in giunta

Nei primi 12 mesi feste, sfilate e compleanni

Il sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo festeggia il suo primo anno di amministrazione.

Ieri, martedì 27 giugno, è stato l’anniversario dell’elezione di quello che è considerato dagli addetti ai lavori come il primo sindaco “civico” nella storia della Città dell’Aria, mentre nell’opinione pubblica si fa strada l’appellativo di “sindaco delle feste”.

D’altronde, Mauro Lombardo da 12 mesi a questa parte valorizza la sua attività presenzialista, postando anche sui profili Social istituzionali tutte le volte in cui partecipa ad inaugurazioni, processioni, sfilate di moda e concorsi di bellezza, feste di piazza e compleanni.

Qualcuno, ironizzando, giura di volerlo invitare al matrimonio, altri al battesimo, alla comunione e alla cresima di figli o nipoti. I più cattivi lo sognano con la fascia perfino all’addio al celibato per una festa coi fiocchi.

Nel frattempo i suoi supporters attendono l’evento dell’anno per condividere post sui Social e celebrare le gesta del primo sindaco “civico” di Guidonia Montecelio: il ritorno dopo 5 anni di stop del “Fairylands Celtic Festival”, il Festival di musica e cultura celtica, il più grande del centro/sud d’Italia nel suo genere, la cui 14esima edizione si terrà dal 12 al 16 luglio nella Città dell’Aria.

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Feste, feste, feste.

Da Città dell’Aria a Città dell’Allegria.

Ma c’è davvero da stare allegri?

Nelle stanze dei bottoni, sicuramente sì.

I cittadini? Chissà.

Dodici mesi fa la maggioranza degli elettori, incantata dallo slogan “Sei più bella di così”, aveva scelto un’amministrazione “civica” col risultato di ritrovarsi il giorno successivo al voto il Partito Democratico in giunta e in maggioranza.

Il sindaco Mauro Lombardo vanta infatti nella sua squadra di governo anche l’avvocato Alberto Cuccuru, l’altro candidato “civico” sostenuto dal Pd e dal Movimento 5 Stelle che in campagna elettorale definiva l’attuale primo cittadino come “l’uomo nero”, rivangando il suo passato nell’estrema Destra.

Un anno fa a sostenere formalmente Lombardo erano sette liste civiche dai nomi neppure troppo originali come “Consenso Civico”, “Città Nuova”, “Polo Civico”, “Civici”, fatta eccezione per “Il Biplano”, “L’Onda” e “Guidonia Montecelio Domani”.

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Di fatto, la vittoria elettorale al ballottaggio fu determinata anche dal sostegno del Pd che fu premiato. Dunque, “civici” e democrat insieme appassionatamente.

Ma in 12 mesi di amministrazione qualcosa ancora mancava affinché la festa fosse ancora più bella e colorata.

La scorsa settimana a portare nuova linfa e colore nella giunta e nella maggioranza ci hanno pensato l’assessore Stefano Salomone e i consiglieri di riferimento Maurizio Remoli, presidente della commissione Ambiente e Alessia Croce, entrambi eletti un anno fa nella lista arancione “Guidonia Montecelio Domani”.

I cuori dei tre “civici” ora ardono per la fiamma tricolore di Fratelli d’Italia.

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