Aste immobiliari: Zagarolo RGE 36/2001
Aste immobiliari: Zagarolo RGE 36/2001 Leggi tutto »
Cari amici di fuori di zucca, Roma profuma di cacio e pepe. Ogni volta che mi faccio un giro per Trastevere, non posso non fermarmi a mangiare un piatto di tonnarelli cacio e pepe. Diciamo che è uno dei miei primi piatti preferiti. Ho deciso di cucinarlo insieme a voi, ma ho voluto rivisitare un po’ la ricetta. Sicuramente degli agnolotti cacio e pepe non li avete mai assaggiati…ma c’è sempre una prima volta, basta farseli da soli. Ci vuole veramente poco!!!!
Fuori di Zucca: Agnolotti ripieni di Cacio e Pepe Leggi tutto »
Cari amici di fuori di zucca, Roma profuma di cacio e pepe. Ogni volta che mi faccio un giro per Trastevere, non posso non fermarmi a mangiare un piatto di tonnarelli cacio e pepe. Diciamo che è uno dei miei primi piatti preferiti. Ho deciso di cucinarlo insieme a voi, ma ho voluto rivisitare un po’ la ricetta. Sicuramente degli agnolotti cacio e pepe non li avete mai assaggiati…ma c’è sempre una prima volta, basta farseli da soli. Ci vuole veramente poco!!!!
Insieme alle tre celebri Ville, il Tempio di Vesta rappresenta uno dei monumenti simbolo di Tivoli, un altro emblema imperituro di una storia millenaria che arricchisce l’inestimabile patrimonio storico-culturale della città tiburtina. Edificato in epoca romana nel II secolo a.c. da Lucio Gellio, il Tempio è stato realizzato a pianta circolare con una base in calcestruzzo, sormontata da colonne, scanalate, in travertino di ordine corinzio.
Lo sapevate che il Tempio di Vesta di Tivoli vanta riproduzioni a Londra e in Polonia Leggi tutto »
Insieme alle tre celebri Ville, il Tempio di Vesta rappresenta uno dei monumenti simbolo di Tivoli, un altro emblema imperituro di una storia millenaria che arricchisce l’inestimabile patrimonio storico-culturale della città tiburtina. Edificato in epoca romana nel II secolo a.c. da Lucio Gellio, il Tempio è stato realizzato a pianta circolare con una base in calcestruzzo, sormontata da colonne, scanalate, in travertino di ordine corinzio.
Non si può dire di conoscere Roma senza aver mangiato almeno una volta la Cacio e Pepe in una delle sue innumerevoli trattorie. È uno dei piatti tipici della tradizionale cucina povera romana, dalla preparazione semplice soltanto in apparenza e con pochi ingredienti selezionati con cura: primo fra tutti il pecorino romano D.O.P.?Come ogni piatto tipico ha una storia che affonda le sue radici in un passato indefinito e che sconfina nel mito.
Consigli fuori di zucca: Roma profuma di cacio e pepe Leggi tutto »
Non si può dire di conoscere Roma senza aver mangiato almeno una volta la Cacio e Pepe in una delle sue innumerevoli trattorie. È uno dei piatti tipici della tradizionale cucina povera romana, dalla preparazione semplice soltanto in apparenza e con pochi ingredienti selezionati con cura: primo fra tutti il pecorino romano D.O.P.?Come ogni piatto tipico ha una storia che affonda le sue radici in un passato indefinito e che sconfina nel mito.