Politici e imprenditori. Cooperative sociali e terroristi. Da destra a sinistra l’inchiesta condotta dal Procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone coinvolge personaggi noti anche nei comuni di: Tivoli, Monterotondo, Marcellina e Guidonia Montecelio. Una “macchina” collaudata che, a quanto si apprende leggendo l’ordinanza, non ha confini. “Con gli immigrati guadagno più che con lo spaccio di droga”, queste le parole di Salvatore Buzzi, presidente del consorzio di cooperative, 29 giugno, intercettato, mentre si adopera a trovare un ulteriore edificio da adibire a centro d’accoglienza a Tivoli. Sandro Coltellacci di Monterotondo, indagato Mastropaolo detto “giancarlino” di Tivoli. Le carte mostrano intrecci plurimi e inaspettati, che sono il tempo e il decorso delle indagini chiariranno fino in fondo le responsabilità e i coinvolgimenti.
Politici e imprenditori. Cooperative sociali e terroristi. Da destra a sinistra l’inchiesta condotta dal Procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone coinvolge personaggi noti anche nei comuni di: Tivoli, Monterotondo, Marcellina e Guidonia Montecelio. Una “macchina” collaudata che, a quanto si apprende leggendo l’ordinanza, non ha confini. “Con gli immigrati guadagno più che con lo spaccio di droga”, queste le parole di Salvatore Buzzi, presidente del consorzio di cooperative, 29 giugno, intercettato, mentre si adopera a trovare un ulteriore edificio da adibire a centro d’accoglienza a Tivoli. Sandro Coltellacci di Monterotondo, indagato Mastropaolo detto “giancarlino” di Tivoli. Le carte mostrano intrecci plurimi e inaspettati, che sono il tempo e il decorso delle indagini chiariranno fino in fondo le responsabilità e i coinvolgimenti.