CASTEL MADAMA – Il ritorno dei truffatori di anziani

Sos del Comune: numerose telefonate da sedicenti carabinieri o avvocati

Lo schema è sempre lo stesso.

Contattano le vittime sull’utenza telefonica di casa, spacciandosi per avvocati o rappresentanti delle forze dell’ordine.

In qualche caso, anche per i parenti più prossimi.

L’obiettivo è derubarli di contanti e gioielli.

I truffatori di anziani tornano a Castel Madama.

Oggi, martedì 14 luglio, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Nonni ha lanciato un sos alla popolazione attraverso i canali social, come aveva già fatto a settembre 2025 (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

“Si stanno nuovamente verificando tentativi di truffa tramite telefonate e messaggi SMS – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – In diversi casi i truffatori, con vari pretesti — ad esempio la presunta necessità di aiutare parenti in difficoltà o di risolvere problemi legati a conti o servizi — cercano di convincere le persone a effettuare ricariche di denaro, spesso su carte Postepay, oppure a comunicare dati personali e codici di accesso”.

Per questo il Comune raccomanda di prestare la massima attenzione:

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Non rispondere a telefonate o SMS sospetti che richiedano ricariche di denaro.

Non comunicare mai dati personali, PIN, password o numeri di carte tramite telefono, SMS o e-mail.

Nessun ente ufficiale (Poste Italiane, banche o Forze dell’Ordine) richiede queste informazioni o ricariche in questo modo.

In caso di richieste da parte di presunti parenti o conoscenti, verificare sempre contattandoli direttamente sul loro numero abituale.

Segnalare eventuali tentativi di truffa ai Carabinieri.

“Invitiamo inoltre – conclude il comunicato del Comune di Castel Madama – tutti a diffondere questa informazione, soprattutto tra le persone più anziane o tra chi utilizza meno i social, affinché possano essere informate e prestare attenzione”.

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