Il quesito del Referendum Costituzionale sottoposto agli elettori
“Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi del funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.88 del 15 aprile 2016 ?
L’elettore può esprimere la propria preferenza scegliendo tra le due opzioni SI e NO. Non è necessario il raggiungimento del quorum.
Le più note ragioni per votare Sì al referendum costituzionale di dicembre sono:
Addio bicameralismo: si supera il famoso ping-pong tra Camera e Senato, con notevoli benefici in termini di tempo; il fatto che solo la Camera sia chiamata a votare la fiducia al governo implica linstaurazione di un rapporto di fiducia esclusivo con questala del Parlamento; la diminuzione del numero dei parlamentari e labolizione del Cnel produrrà notevoli risparmi; grazie allintroduzione del referendum propositivo e alle modifiche sul quorum referendario migliora la qualità delle democrazia;il Senato farà da camera di compensazione tra governo centrale e poteri locali, quindi diminuiranno i casi di contenzioso tra Stato e Regioni davanti la Corte costituzionale.
Il quesito del Referendum Costituzionale sottoposto agli elettori
“Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi del funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.88 del 15 aprile 2016 ?
L’elettore può esprimere la propria preferenza scegliendo tra le due opzioni SI e NO. Non è necessario il raggiungimento del quorum.
Le più note ragioni per votare Sì al referendum costituzionale di dicembre sono:
Addio bicameralismo: si supera il famoso ping-pong tra Camera e Senato, con notevoli benefici in termini di tempo; il fatto che solo la Camera sia chiamata a votare la fiducia al governo implica linstaurazione di un rapporto di fiducia esclusivo con questala del Parlamento; la diminuzione del numero dei parlamentari e labolizione del Cnel produrrà notevoli risparmi; grazie allintroduzione del referendum propositivo e alle modifiche sul quorum referendario migliora la qualità delle democrazia;il Senato farà da camera di compensazione tra governo centrale e poteri locali, quindi diminuiranno i casi di contenzioso tra Stato e Regioni davanti la Corte costituzionale.