La Camera dei deputati approva in via definitiva la manovra da 40 miliardi
298 sì, 125 no e 8 astenuti per la legge di Bilancio da 40 miliardi che passa ora in Senato dove dovrà essere discussa e approvata entro fine mese, per evitare l’esercizio provvisorio. Non ci sarà per i senatori la possibilità di cambiare il testo, proprio perché va chiuso entro il 31 dicembre e diventare operativo dal 1 gennaio.
Ecco alcune misure.
Famiglia: assegno unico per i figli a carico, con risorse pari a 3 miliardi di euro; bonus bebè per tutti i nati nel 2021; congedo di paternità obbligatorio fino a 10 giorni; fondo da 50 milioni per le aziende che favoriscono il rientro al lavoro delle neomamme; tablet o smartphone in comodato d’uso per un anno con tanto di
abbonamento Internet alle famiglie con Isee sotto i 20mila euro.
Sanità: 1 miliardo di euro per il Fondo sanitario e 400 milioni per l’acquisto di vaccini e farmaci anti-Covid; risorse per assunzione di 3mila medici e 12mila infermieri per la campagna vaccinale; 30 milioni in tre anni per i prestatori di cure familiari, e 5 milioni all’anno per il Fondo Alzheimer e demenze.
Licenziamenti: blocco fino a fine marzo e rinnovo cassa integrazione Covid con altre 12 settimane.
Autonomi: zero contributi da versare per gli autonomi con partita Iva, redditi fino a 50 mila euro e 33% di perdite del fatturato; introduzione dell’Iscro, una sorta di cassa integrazione per questa categoria, indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa con un assegno mensile fino a 800 euro.
Sgravi per assunzioni: sconti contributi per le aziende che assumeranno giovani fino a 35 anni e sgravi al 100% per chi assume donne disoccupate.
Digitalizzazione: sconti fiscali per tutte le aziende che aderiscono al piano ‘Transizione 4.0’, investendo in beni strumentali nuovi, comprese le imprese agricole.
Ecobonus 110%: prolungato fino al 2022.