Torna il partito dei sindaci

Assemblea democratica a Napoli il 23 luglio per la Festa dell'Unità

Tutti insieme appassionatamente per dire che vogliono contare di più.  Per il mondo democrat è un serrare le fila. L’hanno chiamata Agorà dei sindaci e si prevede come nuovo fondamento per la scrittura di un programma che dovrà interessare il processo di cambiamento che il Pd si propone di rappresentare per l’intero paese. I primi ad aderire, chiaramente sono i candidati di settembre, Roberto Gualtieri da Roma, Gaetano Manfredi da Napoli e Matteo Lepore da Bologna. Presenti anche Nardelli, sindaco di Firenze, e Gori, sindaco di Bergamo. Hanno già dato l’adesione Beppe Sala, sindaco di Milano, ma in collegamento, non in presenza.

A presentare l’iniziativa è il segretario del partito democratico Enrico Letta che evidenzia la nota dolente ritualmente ripetuta in questi ultimi mesi e cioè il fatto che i sindaci hanno troppe responsabilità, pochi poteri, ma soprattutto tanti rischi per contraccolpi giudiziari che inevitabilmente possono frapporsi nel loro cammino.

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L’iniziativa vuole riportare al centro l’importanza della figura del sindaco nel funzionamento dell’intera macchina statale, come per il sentimento di benessere e buon governo dei cittadini.

Non può quindi mancare il richiamo retorico alla “democrazia partecipativa” e “la spinta a cambiare dal basso il partito”.

 

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