TIVOLI – Argini anti-esondazione dell’Aniene, il Tar annulla la gara da 10 milioni di euro

I lavori erano stati assegnati alla “Costruzioni Generali S.r.l.”: punteggi triplicati misteriosamente

Ad ogni piena, la stessa scena. Le strade ridotte ad un acquitrino, le case invase di melma.

Va avanti così da decenni a Borgo Santo Spirito, il quartiere sorto abusivamente sui terreni della Asl Roma 5, nel territorio comunale di Tivoli.

In particolare nella zona a ridosso del fiume Aniene, classificata come ad elevato rischio idraulico (Rischio R4) dai Piani di Assetto Idrogeologico (P.A.I.).

Per mettere in sicurezza l’area la Regione Lazio aveva investito qualcosa come 10 milioni di euro delegando al Consorzio di Bonifica Litorale Nord l’incarico di bandire la gara d’appalto.

Una gara da rifare.

E’ quanto emerge dal dispositivo di sentenza numero 11200 – CLICCA E LEGGI IL DISPOSITIVO DI SENTENZA – pubblicata venerdì 31 maggio dal Tar del Lazio.

I giudici hanno infatti annullato gli atti di gara e l’aggiudicazione dell’appalto alla romana “Costruzioni Generali Srl” accogliendo il ricorso della società seconda classificata, la “Codisab Srl” di Carsoli.

Dalla sentenza emerge che il 23 febbraio il Consorzio di Bonifica Litorale Nord aveva assegnato alla “Costruzioni Generali Srl” la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori delle opere di difesa idraulica del fiume Aniene in destra idraulica nella località Martellona, nel Comune di Tivoli.

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Progetto finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per 10.832.086 euro e 81 centesimi per la gestione del rischio alluvione e la riduzione del rischio idrogeologico.

La “Codisab Srl” ha denunciato al Tar del Lazio anomalie nei verbali.

In particolare, mentre nel verbale di valutazione in seduta riservata successivo all’apertura delle offerte tecniche del 14 febbraio 2024, la Commissione aveva attribuito alla “Costruzioni Generali Srl” il punteggio pari a 1, viceversa, nel verbale di seduta conclusiva, per il medesimo criterio, le era stato immotivatamente attribuito il punteggio pari a 3.

Da parte sua, il Consorzio di Bonifica si è giustificato sostenendo che la modifica del punteggio attribuito alla “Costruzioni Generali Srl” fosse dovuta ad “errori materiali della digitazione dei punteggi”.

Tanto è bastato ai giudici per annullare tutti gli atti.

Il Tar ha invece respinto la domanda della “Codisab Srl” per il subentro nell’assegnazione dell’appalto e per un eventuale risarcimento del danno.

Vale la pena ricordare che le opere di difesa idraulica del fiume Aniene a Martellona rappresentano un importante ed atteso intervento per gli abitanti per il quale il 7 dicembre 2023 la Regione Lazio ha escluso il procedimento di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (CLICCA E LEGGI IL DISPOSITIVO REGIONALE).

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Le opere, la cui realizzazione è prevista in 365 giorni secondo il cronoprogramma, si concentreranno su un tratto del fiume Aniene compreso tra l’attraversamento dell’Autostrada A1 fino al G.R.A, con una particolare attenzione riguardo la protezione dell’abitato della zona denominata Martellona 2.

Attualmente, il centro abitato di Martellona è esposto a fenomeni di propagazione delle piene fuori alveo, con livelli idrici spesso superiori a 1-2 metri sul piano campagna, per tempi di ritorno di 30-50 anni.

L’obiettivo principale del progetto è mitigare il rischio idraulico nella zona attraverso la costruzione di un’opera arginale in terra e terra rinforzata con un’altezza massima di 3 metri.

Tale intervento impedirà il naturale deflusso delle acque verso il fiume, mentre un sistema di canali al piede dell’argine raccoglierà l’acqua meteorica, convogliandola in un impianto idrovoro che si attiverà automaticamente in caso di piena.

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