L’obiettivo dichiarato è contenere le spese per gli affitti dei locali da adibire a uffici pubblici.
Per questo il Comune di Tivoli ha deciso di acquistare per 3 milioni 50 mila euro il cosiddetto “Palazzo dell’Inps”, lo stabile di viale Giuseppe Mazzini 8 che da anni ospita la sede tiburtina dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.
Il via libera all’acquisto è arrivato ieri, lunedì 22 giugno, dal Consiglio comunale che ha approvato il valore di acquisto dell’immobile di proprietà della Società “Castello S.G.R.” confermando il ricorso all’indebitamento attraverso la contrazione di un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., ovvero altro istituto di credito abilitato, da autorizzare con successivo atto consiliare.
L’idea di acquistare un immobile privato da adibire ad uffici pubblici risale al 6 marzo 2025, quando la giunta comunale di Tivoli guidata dal sindaco Marco Innocenzi diede mandato al Dirigente dell’Ufficio Patrimonio di procedere, mediante procedura ad evidenza pubblica, alla ricerca di uno stabile a Tivoli Centro di superficie minima utile non inferiore a 4 mila metri quadrati con parcheggi di pertinenza esclusiva della struttura e facilmente accessibile.
Due i motivi che hanno indotto la giunta all’acquisto.
Da una parte, l’asserito esborso eccessivo pagato ogni anno dal Comune per immobili di proprietà privata e di enti pubblici sovra comunali, adibiti a uffici comunali.
Dall’altra, le criticità che affliggono Palazzo San Bernardino, all’interno del quale è ospitata parte degli uffici pubblici: uno stabile risalente al XIV secolo dopo Cristo, vincolato dalla competente Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura che necessita di ingenti risorse economiche per renderlo adeguato sotto i profili, antisismico, antincendio ed impiantistico, nonché per l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti.
Stando all’amministrazione Innocenzi, sarebbero necessari 8 milioni di euro per adeguare l’immobile, tenuto conto dello stato di conservazione, dei vincoli di carattere storico-architettonico che limitano le soluzioni tecniche applicabili.
In particolare, 5 milioni di euro per il miglioramento sismico e i restanti 3 milioni per gli adeguamenti impiantistico, antincendio, ristrutturazione edilizia e per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
La Società “Castello S.G.R.” ha partecipato all’indagine di mercato proponendo per la cessione a favore del Comune di Tivoli del palazzo di Viale Mazzini 8 l’importo di 3 milioni 800 mila euro, oltre IVA dovuta per legge ed oneri di legge;
La “Commissione per la verifica di congruità delle valutazioni Tecnico-Economico-Estimative della Agenzia del Demanio” ha ritenuto invece congruo il valore economico per la compravendita del bene la somma di 3.411.592 euro e 02 centesimi, così come stimato dall’Ufficio Patrimonio del Comune di Tivoli.
A quel punto, il 27 aprile scorso la Giunta Innocenzi con la Deliberazione numero 111 ha espresso indirizzo al Dirigente dell’Ufficio Patrimonio Riccardo Rapalli di formulare la controproposta economica ufficiale, per l’importo complessivo pari a 3 milioni di euro oltre IVA e il fondo proprietario “Castello Sgr S.p.A.” ha trasmesso una contro-controproposta economica di 3.050.000 euro con disponibilità alla stipula del rogito entro il 30 settembre 2026.































