FONTE NUOVA – Distacco di energia in Via Battisti

L’appello di una residente :<

dì Francesca Romana Severini 

Un’interruzione programmata dell’energia elettrica dalle 9 alle 17 di lunedì 10 agosto, in piena ondata di caldo, scatena la protesta dei residenti. A farsi portavoce del malcontento è Elisa Ruspini,  che ha contattato la redazione chiedendo di dare voce alle preoccupazioni dei cittadini e di sollecitare un rinvio dei lavori.
Secondo quanto riferito dalla residente, ieri sono comparsi alcuni avvisi relativi all’interruzione della fornitura elettrica in diverse abitazioni della zona di via Cesare Battisti a Fonte Nuova.  «Con temperature che sfiorano i 40 gradi – afferma Ruspini – è impensabile lasciare intere famiglie senza corrente per otto ore. Non ho chiesto che i lavori vengano cancellati, ma soltanto che vengano rinviati a quando il caldo sarà meno intenso oppure organizzati in modo diverso».La cittadina racconta di aver contattato il servizio clienti dell’azienda chiedendo una proroga dell’intervento. «Mi è stato risposto che i lavori sono stati programmati e che devono essere eseguiti. Ho fatto presente che questa è un’emergenza nazionale per il caldo e che sarebbe opportuno trovare una soluzione diversa, ma non c’è stata disponibilità». Tra le maggiori preoccupazioni ci sono le condizioni delle persone più fragili. «Nella nostra zona vivono anziani e persone allettate. C’è una signora con gravi problemi di salute che dovrà affrontare tutta la giornata senza elettricità. Mi è stato detto che, se fosse stata segnalata in bolletta una particolare necessità sanitaria , la corrente non sarebbe stata staccata. Ma resta il fatto che ci sono situazioni delicate che meritano attenzione». Ruspini sottolinea anche le difficoltà pratiche che l‘interruzione comporterà per molte famiglie. «Io mi sono organizzata prendendo una stanza in un bed and breakfast, mentre mia figlia trascorrerà la giornata in auto con il marito. Ma non tutti possono permetterselo. Ci sono anche persone che hanno animali domestici e dovranno lasciarli in casa senza climatizzazione per ore». Resta inoltre il nodo delle motivazioni dell’intervento. Secondo quanto riferito dalla residente , nel corso dei contatti avuti con il servizio clienti le sarebbero state fornite spiegazioni differenti.Da qui l’appello rivolto all’azienda affinché valuti una diversa programmazione dell’intervento. «Se davvero i lavori sono necessari, si potrebbe pensare di effettuarli in orari meno critici o quando le temperature saranno scese. Chiediamo soltanto buon senso e rispetto per i cittadini».

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