GUIDONIA – Una rotatoria all’incrocio pericoloso delle cave: via libera al progetto

Richiesto il finanziamento regionale da 500 mila euro

Ha provocato e continua a provocare numerosi incidenti, per questo è considerato un incrocio pericoloso da mettere in sicurezza.

E’ l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Guidonia Montecelio per l’intersezione tra via della Campanella, Corso Italia e Via della Longarina, nel bacino estrattivo delle cave di travertino, tra Villalba e Villanova.

 

 

Lo stabilisce la delibera numero 93 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – varata martedì 14 luglio dalla giunta comunale guidata dal sindaco Mauro Lombardo.

Con l’atto viene approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica per la realizzazione di una rotatoria con diametro interno pari a 24 metri, redatto dal dirigente del settore Urbanistica, l’Architetto Paolo Caracciolo, per un importo complessivo pari a 497.720 euro e 13 centesimi.

 

 

Il progetto verrà trasmesso alla Regione Lazio per richiedere un finanziamento di 500 mila euro nell’ambito dell’avviso pubblico approvato lo scorso 29 maggio per sostenere i Comuni del Lazio nella realizzazione di interventi nelle macro-classi “Infrastrutture pubbliche e sociali” e “Viabilità e mobilità”.

Secondo Relazione generale – CLICCA E LEGGI LA RELAZIONE GENERALE la realizzazione di una nuova intersezione a rotatoria tra via della Campanella, Corso Italia e Via della Longarina, è finalizzata all’incremento dei livelli di sicurezza stradale e all’ottimizzazione delle condizioni di deflusso, mediante la riduzione dei punti di conflitto

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e dei fenomeni di congestione legata agli importanti flussi veicolari sia in direzione Villanova che in direzione Guidonia Centro, Villalba, Tivoli ed altri territori contermini.

 

 

Secondo l’architetto Caracciolo verrebbero introdotti elementi positivi, quali:

a) la riduzione della velocità e quindi la moderazione del traffico, riducendo i tempi di attesa e contribuendo a diminuire l’inquinamento acustico e ambientale;

b) l’aumento della sicurezza dell’intersezione riducendo la percentuale di incidenti, in particolare ha il vantaggio di eliminare le svolte a sinistra, le più rischiose;

c) la possibilità di inversione di marcia in sicurezza per tutti i veicoli;

d) la riduzione dei punti di conflitto e la flessibilità degli itinerari nelle ore di punta;

e) la segnaletica stradale semplificata;

f) la connotazione del luogo.

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“L’attuale intersezione – si legge nella Relazione generale – benché regolata da una segnaletica orizzontale e verticale, risulta andare in crisi nelle ore di punta del traffico, al mattino tra le ore 7.00 – 9.30 in direzione Roma e nel tardo pomeriggio tra le ore 17.00 – 19.00 in ingresso all’area urbana di Villanova di Guidonia e Tivoli”.

“Questo incrocio – prosegue la Relazione – ha provocato e continua a provocare numerosi incidenti, inoltre la mancata evidenziazione di alcuni ostacoli con bande visibili nelle ore diurne, e rifrangenti nelle ore notturne, la non corretta illuminazione dell’intersezione e l’insufficiente segnalazione degli attraversamenti pedonali affidati unicamente alla segnaletica orizzontale, peraltro deteriorata, nonché l’assenza di qualsiasi dispositivo di moderazione della velocità in prossimità dell’area (esempio bande rumorose o segnalazioni luminose), costituiscono ulteriori criticità, che unitamente a tutte le altre motivazioni sopra esposte, giustificano un intervento volto al miglioramento sia della capacità di fluidificazione del traffico veicolare, sia delle condizioni generali di sicurezza”.

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