La protesta



“Bisogna dare vita anche al centro storico”
“Piazza Garibaldi già vive di suo con il passaggio di almeno 400mila persone all’anno che vi transitano per accedere a Villa D’Este – continuano da Palazzo San Bernardino -. La necessità attuale è quella di promuovere delle politiche che restituiscano vita al centro città e al centro medioevale”. A breve, fanno sapere, verrà anche presentato un atto amministrativo che possa disciplinare al meglio la questione, apportando modifiche al regolamento attuale, oppure con una delibera ad hoc.
Per piazza Garibaldi si valuteranno le proposte
“Il borgo medioevale di Tivoli è il secondo nel Lazio, dopo Viterbo, per importanza e valore – concludono dal comune -, per questo vogliamo indirizzare le iniziative li. A Capodanno è stata l’amministrazione a decidere di organizzare quell’evento, quindi non c’è discriminazione nei confronti di piazza Garibaldi, e chiunque voglia replicare un’iniziativa di quella portata basta farne richiesta e verrà valutato caso per caso”. “Con il sit in speriamo di sensibilizzare il sindaco e la sua Giunta a fare invece il possibile per dar vita anche sotto l’arco dei Padri Costituenti – conclude Nazareno Romanzi -. Questa è la porta della città, e vederla deserta è davvero un peccato”.




























