Fonte Nuova, via libera all’intitolazione della rotatoria a Lando Ballotti

La proposta di intitolazione all’inventore della Nomentana bis, era stato il primo atto dell’amministrazione di Piero Presutti, che in qualità di assessore del comune di Mentana aveva iniziato con lui la progettazione di quest’arteria che ormai è realtà.

Il geometra Ballotti si è spento nel 2012 e aveva dedicato gli anni della sua pensione alla realizzazione di questa importante arteria poi finanziata e realizzata dalla Provincia di Roma. Piero Presutti è stato l’amministratore pubblico e tecnico che lo ha sempre seguito in questa battaglia e ha voluto dedicargli questo tributo, visto che in pochi conoscono la sua storia. Inoltre Ballotti si è spento a 88 anni senza nemmeno aver potuto assistere all’inaugurazione.

Era originario di Lama Mocogno, in provincia di Modena, dove è stata tumulata la salma. Aveva lavorato per una vita con la società Autostrade. Da lì era nata la passione per la viabilità e i tracciati, anche perché il traffico a Tor Lupara è il problema più sentito. Dunque questo era anche il suo modo per sentirsi utile per questa comunità che lo aveva “adottato”.

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Ballotti aveva un carattere estroverso, mai sopra le righe. La Nomentana bis è stata per anni al centro delle polemiche politiche e lui, che si definiva un tecnico, non ci è mai voluto entrare, né schierarsi con qualcuno. Non voleva stare al centro dell’attenzione e uscire sui giornali, ma qualche anno fa raccontò a Tiburno come nacque la Nomentana bis. L’idea gli venne quando andò a seguire un convegno organizzato dal Rettore della Sapienza Tecce, che presentò alla Mezzaluna un progetto ambizioso sull’ex clinica Madonna delle Rose. Del progetto poi non se ne fece più nulla, ma quel giorno qualcosa nacque.

«Mentre lo sentivo parlare – spiegò Ballotti – pensavo che ci voleva una strada che potesse collegare Roma a quel punto, senza attraversare il centro abitato di Tor Lupara. Così tornai a casa e mi misi a studiare il possibile tracciato. Poi mio figlio Maurizio, che è ingegnere, riportò il progetto al computer. Nel 1996 lo portammo per la prima volta al comune di Mentana. L’allora vicesindaco Piero Presutti si prese a cuore il progetto e da allora lo portammo avanti insieme».

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