Le aree verdi e sportive del comune di Mentana verso l’aggiudicazione per un lungo periodo. il primo capitolo dei tre che hanno fatto discutere nelle scorse settimane è quello relativo all’affidamento del campetto dedicato ad Alessandro Testardi. A gestirlo per i prossimi sette anni sarà l’Asd Nomentum che è stata l’unica a partecipare al bando. La società del giovane presidente Simone Ruggeri ha una prima squadra in Promozione ed è la realtà calcistica più importante della città. Ha offerto un rialzo del 20 per cento rispetto al canone base fissato dall’amministrazione comunale e pagherà dunque 1.800 euro l’anno per l’utilizzo dell’impianto di via Einaudi.
Il campo di calcio dedicato al giovane morto prematuramente per un malore è un’opera dal forte valore simbolico per la città di Mentana. Il sindaco Marco Benedetti si è battuto per la riqualificazione del campo sin da quando era consigliere comunale di opposizione. Dopo cinque anni di amministrazione, sono terminati nei mesi scorsi i lavori costati 160 mila euro, che consistevano nella riqualificazione dell’area di gioco (sostituzione del prato sintetico esistente con un manto di nuova generazione, comprensivo di drenaggio e impianto di irrigazione, fornitura di porte e panchine) e dell’area spogliatoi e relative pertinenze (rimozione prefabbricati, demolizioni aree cementate, realizzazione di nuovi locali spogliatoi e accessori, realizzazione di impianti elettrici e condotte idrico-fognarie, sistemazione area pertinenziale.
L’Asd Nomentum – come previsto dal bando – dovrà garantire la manutenzione del verde e dei manti erbosi.
I GIARDINI MARCHEGGIANI E IL PARCO 5 PINI
Come detto, avevano fatto discutere nei mesi scorsi i bandi di affidamento delle aree verdi da parte del comune di Mentana. Sia per la gestione concessa ai privati, sia per la lunga durata dei contratti. Oltre al campetto Testardi sono andate a bando la gestione dei Giardini Marcheggiani e del Parco 5 Pini. Scaduto il bando, per queste due aree ancora non si conosce il nome del gestore, perché la gara non è stata ancora ultimata.
Gli spazi si trovano nell’area mercato di via Einaudi, quella dedicata appunto a sport e servizi. Tre storie diverse tra loro, ma accomunate negli ultimi anni dal potenziale poco sfruttato.
I Giardini Marcheggiani sono stati riqualificati sei anni fa con giochi per i bambini e percorsi tematici. L’area è grande circa 2.500 metri quadrati e vede la presenza di un manufatto di venti metri quadrati al momento non utilizzato.
Tonino Marcheggiani morì il 19 giugno del 2000 mentre, insieme ad un gruppo di vigili del fuoco, era impegnato in un’operazione di soccorso in elicottero di due persone disperse nel Parco dei Monti Lucretili. Un mentanese doc sempre impegnato nel volontariato.
Il bando di gara prevede la possibilità per il privato di realizzare a proprio carico un chiosco bar per la somministrazione, vendita e consumi di alimenti. Si potranno organizzare anche feste e spettacoli, ma andrà garantito il libero accesso e la manutenzione dell’area. Il comune di Mentana si riserva la possibilità di utilizzare gratuitamente o di concedere in uso l’area per un massimo di quindici giorni l’anno.
L’aggiudicazione per i prossimi sei anni avverrà a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa, tenuto conto del progetto di animazione del parco che ogni concorrente intende realizzare.
Il Parco 5 Pini è sicuramente una delle aree verdi più belle di Mentana e verrà affidato in gestione per i prossimi dodici anni. Denominato anche Parco “La Torretta”, l’area verde comprende giochi per bambini, spazio per i cani e la possibilità di realizzare un chiosco bar.
L’importo totale della procedura è stimata dal comune di Mentana in 18 mila euro.
Una “prova” di gestione è stata fatta durante le ultime estati da Paolo Mainolfi che ha praticamente trasferito il suo pub nel giardino, occupandosi dall’altra parte della cura e manutenzione.
Negli ultimi quindici anni il custode tuttofare dell’area è stato Orlando Paolucci, oggi quasi ottantenne, mettendo a disposizione il suo tempo in maniera assolutamente gratuita e volontaria. L’area è stata riqualificata con i giochi finanziati dalla Provincia di Roma all’epoca dell’amministrazione Lodi, poi grazie a piccole sottoscrizioni da parte delle famiglie che lo frequentano l’area è stata manutenuta e abbellita. Va ricordato anche come più volte sia stata oggetto di atti di vandalismo.