Contro il vaccino solo isteria

I farmaci da banco hanno maggiori reazioni avverse che le due dosi anti Covid

Ripetere il dato giova. In Italia dal 27 dicembre 2020 al 26 settembre 2021l e segnalazioni per reazioni fisiche sgradite dopo il vaccino superano di poco i centomila casi (101.110). Il totale di dosi somministrate nell’arco di tempo indicato è di 84.010.605 vaccinazioni. Lo ha detto l’Aifa col Nono Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini Covid-19.

Sempre l’Aifa fa notare che l’85,4% di queste reazioni non sono gravi. Si tratta di febbre, stanchezza, cefalea, dolori muscolari, dolore in sede di iniezione, brividi e nausea. Soltanto 16 casi di mortalità sui 435 valutati sono risultati correlabili ai vaccini Covid.

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Reazioni che per quantità e gravità sono inferiori a quelle provocate dai farmaci da banco. Lo afferma l’Ema. Molecole come paracetamolo ibuprofene, acido acetilsalicilico e molte altre combinano diversi guai di cui i notiziari non parlano. Il paracetamolo in Europa ha causato 275 vittime, di cui 42 decedute a seguito di trombosi. In Italia, sarebbero state segnalate 4.454 reazioni avverse, tra cui avvelenamento, disordini epatobiliari e problemi alla vista. L’ibuprofene secondo la stessa rilevazione di Ema ha provocato in Europa, 92 vittime, di cui 13 per trombosi. In Italia, invece, sono state segnalate 4.367 reazioni avverse. La famosa aspirina ha determinato in Europa 91.447 reazioni avverse di cui 297 decessi, con 27 casi trombotici. Nella lista ci sono anche gli antibiotici. L’amoxicillina ha causato, sempre secondo lo studio, 47.475 reazioni avverse, per lo più determinatesi proprio in Italia.

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