Monterotondo – Il rock delle Vergini Suicide e degli Smoking Guns

Monterotondo suona bene e suona rock grazie a due band emergenti di indubbio valore. Si tratta delle “Vergini Suicide”, duo acustico tutto al femminile formato dalla cantante Emilia Cerrato e da Lilli Pieroni, voce e chitarra, ed agli “Smoking Guns”, band dalle sonorità decisamente hard rock, composta dal cantante Francesco La Grotta, dai chitarristi Daniele Melito ed Andrea Romanzi, dal bassista Stefano Segnalini e dal batterista Lorenzo Calderano.

I due gruppi si sono esibiti lo scorso 13 luglio in Piazza Falcone e Borsellino, località Borgonovo, nell’ambito dell’estate eretina.

 

Vergini Suicide“Riarrangiamo – spiega Emilia – molti pezzi famosi in chiave acustica. Spaziamo da Janis Joplin ai System of a down, dai Depeche Mode fino a Michael Jackson. Cerchiamo di dare a queste canzoni un tocco originale e di essere anche un po’ ironiche sul palco e con il pubblico”.

Non sono soltanto le cover a contraddistinguere l’attività delle due musiciste che si cimentano anche a scrivere pezzi di loro fattura. “Io scrivo musica – spiega Lilli – da quando avevo 7 anni. Spazio in vari generi dal country fino al jazz, oltre che tra le lingue come l’italiano e l’inglese. Ora sto scrivendo in italiano e credo che sia più difficile metricamente”.

“I testi di Lilli – continua Emilia – a volte sono crudi ma mai ridondanti. C’è una canzone che mi piace molto, si chiama In morte di Venere e parla di una prostituta che vuole uscire dal giro ma, fino alla fine, non si capisce se ci riuscirà”.

Amiche sin dai tempi del liceo, il Catullo per la precisione, Emilia e Lilli si sono ritrovate a suonare quasi per gioco e sempre nello scherzo è nato il loro nome.

“Per il nostro nome – spiega Emilia – molti pensano al film Il Giardino delle Vergini Suicide di Sofia Coppola. In realtà è nato per gioco quando ci siamo esibite la prima volta insieme alla festa di compleanno di un nostro amico circa un anno fa. Da allora veniamo chiamate spesso tra Roma e Monterotondo, anche se non abbiamo un nostro sito né una pagina Facebook”.

Una vita indubbiamente non facile quella delle due giovani musiciste, accomunate da una grande amicizia e sintonia, ma anche da un grande dolore perché entrambe hanno perso il padre.

“La musica – dichiara Emilia – ci ha aiutato molto nella vita. Abbiamo vissuto momenti difficili quando entrambe abbiamo perso i nostri padri”.

“Cerchiamo – le fa eco Lilli – di vivere alla giornata e di goderci i successi momentanei”.

 

Amici ed accomunati dalla passione per l’hard rock anche gli “Smoking Guns”, band ormai attiva da circa quattro anni che ha vissuto molti cambiamenti. Inizialmente, infatti, il gruppo si chiamava MadSnake ed era formato da due elementi diversi che hanno lasciato la band per vicissitudini lavorative che li hanno portati via da Monterotondo.

Smoking Guns live“Agli inizi – ha spiegato il chitarrista Daniele Melito – è partito tutto per divertimento. Io ed il bassista Stefano suonavamo la chitarra perché ci piaceva farlo. Poi, parlando con l’ex batterista del gruppo Emiliano Iacomino abbiamo deciso di formare un gruppo”.

“Mancava – continua il cantante Francesco – ancora una voce. Io conoscevo Emiliano e lui mi propose di cantare con loro. Alla fine con l’altro ex chitarrista Francesco Virgilii la band era al completo ed abbiamo iniziato a suonare”.

Successivamente alla fuoriuscita del chitarrista e del batterista sono subentrati i due nuovi elementi, già decisamente smaliziati nel mondo della musica. Il chitarrista Andrea, infatti, ha suonato in diverse formazioni importanti a livello nazionale, come la band di Little Tony e quella del maestro Gianni Mazza, mentre il batterista Lorenzo insegna proprio a suonare il suo strumento. Tra i suoi alunni, infatti, c’era proprio Emiliano il primo batterista della band.

Oltre ai grandi classici dell’hardrock come Black Sabbath, Judas Priest e Kiss, solo per citarne alcuni, gli Smoking Guns si avventurano anche nel terreno italiano toccando in particolare i primi Timoria di Francesco Renga. Esibizione non semplice, infatti, quella di Senza Vento, storico pezzo dei Timoria, eseguita egregiamente dalla band.

La voglia di divertirsi e di far divertire è stato il leitmotiv dell’esibizione delle Vergini Suicide come degli Smoking Guns, elemento che dovrebbe essere la base per chi ama la musica.

 

Vincenzo Perrone

Condividi l'articolo:
LEGGI ANCHE  TIVOLI - Casse pubbliche al verde, il Comune vende l’ex impianto sportivo “Lattanzi”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.