Il disegno porta la data di marzo 1924, รจ su carta e richiama le classiche geometrie ed illusioni ottiche che hanno reso Escher (1898 – 1972) famoso in tutto il mondo.
“Siamo grati alla famiglia per aver offerto questo capolavoro al museo” ha detto a The Guardian il curatore dell’esposizione Mickey Puller. “Se fosse andata all’asta non avremmo avuto possibilitร di acquistarla. E’ raro che un’opera del genere venga alla luce dopo tanto tempo dalla morte dell’artista. Contiene la tecnica e gli elementi caratteristici utilizzati da Escher negli altri lavori, รจ una scoperta eccezionale”.
![]() |
| Una delle opere piรน celebri di Escher |
“La famiglia non sapeva che localitร fosse – hanno spiegato dal museo -. Quando Escher visitรฒ l’Italia ha voluto girare per trovare posti da ritrarre. Nei suoi diari non si fa il nome di Montecelio”.
m.c.






























