Vanessa Paniccia, coordinatrice comunale di Forza Italia Fiano Romano, è stata eletta nella Segreteria regionale di Forza Italia Lazio in occasione del primo Congresso regionale di sabato scorso 26 settembre.
Un’immagine del primo Congresso regionale di Forza Italia
«In questi anni – scrive Vanessa Paniccia in un comunicato stampa – abbiamo lavorato a testa bassa, cercando semplicemente di fare bene la nostra parte, senza chiedere incarichi o riconoscimenti. Per questo, quando mi hanno comunicato la mia elezione, la prima parola a cui ho pensato non è stata “ruolo”.
È stata fiducia.
Sapere che il lavoro fatto è stato visto e che qualcuno abbia creduto in quello che possiamo ancora costruire è, per me, il riconoscimento più bello. Perché il nome sull’incarico è il mio, ma questo risultato nasce dal lavoro di una squadra».
Il Senatore Claudio Fazzone è stato confermato alla guida di Forza Italia Lazio
La coordinatrice azzurra rivolge quindi un ringraziamento al Senatore Claudio Fazzone, confermato alla guida di Forza Italia Lazio.
«Lo ringrazio sinceramente per la fiducia che ha voluto accordarmi e gli auguro buon lavoro. La fiducia non è qualcosa da esibire: va ripagata. E io intendo farlo nell’unico modo che conosco, lavorando. Un grazie particolare va a tutta la squadra di Forza Italia Fiano Romano: questo risultato è anche il frutto del lavoro che abbiamo fatto insieme».
Il nuovo incarico regionale arriva alla vigilia di una stagione politica nella quale il centrodestra sarà chiamato soprattutto a dimostrare la propria capacità di stare insieme.
«Abbiamo davanti sfide importanti. Ma prima ancora delle candidature e degli equilibri, credo ci sia una questione più seria: recuperare la fiducia di tante persone che dalla politica si sono allontanate. E per riuscirci il centrodestra deve essere credibile, serio e unito. Le nostre differenze sono una ricchezza finché non diventano divisioni».
Una convinzione che Vanessa Paniccia porta anche nel lavoro avviato a Fiano Romano.
«Forza Italia qui sta crescendo con un gruppo coeso e sereno. Non ci interessano i protagonismi né la corsa ad attribuirsi i risultati. Vogliamo lavorare per Fiano e farlo insieme.
Sono un ingegnere, ho una società di consulenza e nel mio lavoro ho imparato molto presto che le persone capaci non si mettono in competizione tra loro: si mettono nelle condizioni di lavorare insieme. È così che si costruisce una squadra. Ed è così che intendo la politica».
Sul rapporto con le altre forze della coalizione, la coordinatrice azzurra sottolinea il confronto costruito con Fratelli d’Italia a Fiano Romano.
«Con gli amici di Fratelli d’Italia abbiamo costruito nel tempo un rapporto serio e leale, iniziato quando Francesco Montiroli era il referente del partito a Fiano e che oggi continua con tutta la squadra e con il commissario Raffaele Di Fiore, con il quale abbiamo già avviato tavoli di lavoro sulle prossime sfide. È questo il metodo che mi interessa: ruoli e responsabilità possono cambiare, la capacità di parlarsi e lavorare insieme deve restare».
E il messaggio alle altre componenti del centrodestra resta inclusivo: «Da parte nostra non ci sono veti. La porta è aperta a tutti. Chiunque voglia contribuire seriamente a un progetto comune per Fiano troverà sempre disponibilità al confronto. Noi continueremo a preferire il dialogo alle divisioni».
Infine, la coordinatrice azzurra torna al significato personale dell’elezione regionale.
«Sono orgogliosa, naturalmente, ma non considero questo incarico un punto d’arrivo. È una possibilità in più di essere utile e, soprattutto, di portare anche a livello regionale le istanze del territorio nel quale vivo e lavoro.
Non ho mai chiesto un posto al tavolo. Ora che mi è stato affidato, farò in modo che anche la voce del nostro territorio sieda a quel tavolo con me».
































