Lo scudetto assegnato al Genoa senza finale per lo scoppio della guerra
Nella petizione che vuole portare a tre i titoli tricolori conquistati dalla Ss Lazio – arrivando così a raggiungere la Roma nella speciale classifica degli scudetti – si chiede alla Figc di voler nominare una commissione ad hoc per “Riesaminare oggettivamente il contesto storico, sociale e sportivo in cui fu adottata la delibera postbellica con cui si assegnò d’ufficio lo scudetto 1914/15 al Genoa, tenendo debitamente conto di quanto acclarato in merito mediante il dossier all’uopo predisposto dal centro studi Nove Gennaio Millenovecento” quindi di “legittimare ufficialmente la Lazio quale miglior squadra del centrosud ed il Genoa quale miglior squadra del nord in quanto prime in classifica nei rispettivi gironi finali al momento della sospensione bellica del campionato 1914/15, adottata dalla figc il 23.05.1915, allorquando mancava una sola giornata al termine della regular season e si stava profilando la probabile finalissima nazionale tra queste due squadre”.
“Riconoscere meriti della Lazio in tempo di guerra”



“Siamo campioni d’Italia 1914/15 insieme al Genoa”
Ad un secolo esatto da quel campionato, i tifosi della Lazio reclamano la riparazione di quello che oggi sentono come un danno vero e proprio: “Porre rimedio ad una decisione assolutamente iniqua, ingiusta e lesiva dei valori dello sport e dei principi giuridico/sportivi, intervenendo sul caso giustappunto nell’ambito del centenario dello scoppio della prima guerra mondiale cui seguì la sospensione bellica del campionato 1914/15″ si legge nel testo della petizione che conclude con la richiesta definitiva: “Assegnare lo scudetto 1914/15 a Lazio e Genoa ex aequo, dichiarare entrambi i club campioni d’Italia per tale campionato e fregiare col tricolore i biancazzurri per il primato all’epoca conseguito nell’Italia centromeridionale ed i rossoblu per quello contestualmente conseguito nell’italia settentrionale”.




























