Siamo a Ponte di Nona, uno degli utlimi quartieri del municipio VI ad avere ancora la raccolta stradale dei rifiuti, con i cassonetti presi d’assalto da chi la raccolta porta a porta, presente nelle zone limitrofe, non la vuole proprio fare, ma anche dai “rovistatori” che ogni giorno li svuotano per cercare tra i rifiuti.
E come se non bastasse, mobili, elettrodomestici e altri rifiuti imgombranti vengono lasciati qui, specialmente
nelle ore notturne e lontano da occhi “indiscreti”, aggravando notevolmente i problemi. “La situazione nella zona รจ insostenibile – dice il vice presidente del comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona, Elisa Cherubini – Da tempo chiediamo di evere la raccolta porta a porta anche da noi, gestita in maniera puntuale ed efficiente perรฒ, perchรจ l’unico modo per superare questa situazione รจ la rimozione totale di tutti i cassonetti stradali. Per noi questa รจ una prioritร e non molleremo la presa”.
La questione dei rifiuti รจ emergenziale su tutta la cittร di Roma, ovviamente. Ma lasciare un unico quartiere con i cassonetti, in balia degli abitati vicini serviti dal pap (da Castelverde a Villaggio Prenestino, fino a Torre Angela, Lunghezza e Corcolle), lo sta trasformando in quella che รจ considerata ormai da molti “la discarica del municipio VI”.
Ve. Al.





























