Si prevede un esborso a famiglia di circa 860 euro in più rispetto all’anno precedente per aumento di prezzi e tariffe
Non buone notizie si affacciano con il 2021, come questa che arriva dal Codacons (coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e la tutela dei diritti degli utenti e dei consumatori): prevista una stangata media a famiglia di 860 euro per via di aumenti di prezzi e tariffe. La ricerca ipotizza
uno scenario in cui, a partire da febbraio, saranno allentate le misure anti-Covid in tutta Italia, e si potrà gradualmente tornare a spostarsi tra regioni senza limitazioni, viaggiare e utilizzare pienamente servizi e pubblici esercizi.
Tra i rincari, le bollette, con quelle di luce e gas che risentiranno delle tensioni sul fronte dell’energia (+69 euro annui) mentre forti aumenti si attendono per Tari e acqua, con numerosi comuni che hanno già deliberato rincari delle tariffe (in media +55 euro annui).
Costerà di più spostarsi con aerei, traghetti, pullman (+75 euro), ma anche mangiare fuori e divertirsi (+58 euro) o viaggiare, acquistare soggiorni e pacchetti vacanze, trascorrere una giornata al mare (+72 euro). Rincari determinati dai lockdown del 2020 che hanno affossato il giro d’affari degli operatori del settore e che potrebbero scatenare nel nuovo anno un incremento generalizzato delle tariffe.
Sul fronte auto, costerà di più la manutenzione, la revisione, e gli altri servizi connessi all’automobile, mentre già da settimane sono in corso rialzi dei prezzi dei carburanti alla pompa, che rischiano di proseguire nel 2021 (+130 euro a famiglia).
Ma non sarà tutto in aumento. Il nuovo anno si aprirà con il blocco dei pedaggi autostradali, che almeno fino a luglio non subiranno modifiche. In calo le tariffe Rc auto, con un risparmio stimato in circa 9 euro a famiglia.