Il presidente di Haiti, Jovenel Moise è stato ucciso nella sua abitazione da un commando formato da “elementi stranieri”, ha detto il primo ministro uscente Claude Joseph, aggiungendo che da questo momento ha assunto egli stesso le redini del Paese. Il premier ha invitato alla calma la popolazione e assicurato che la polizia e l’esercito manterranno l’ordine.
La moglie del presidente, rimasta ferita nell’attacco, è poi deceduta. Secondo quanto riferisce il portale di notizie HaitiLibre, la first lady è morta per le gravi ferite riportate nell’attacco.
Un commando armato di ‘mercenari’, alcuni dei quali parlavano spagnolo, ha ucciso verso l’1 locale (le 7 italiane) nella sua residenza Moise e la moglie. Il portale di notizie InfoHaiti.net ha pubblicato un comunicato del primo ministro Joseph che ha condannato quello che ha descritto come un “atto odioso, disumano e barbaro”. Il premier ha convocato una riunione speciale del consiglio di sicurezza, invitando la popolazione a mantenere la calma.






























