TIVOLI – Si costituisce il pirata della strada, è un agente della Penitenziaria

L’uomo era volante di un Suv che lunedì sera a Roma ha travolto e ucciso il 28enne Andrea Soldani, poi si era dato alla fuga. In Commissariato il poliziotto ha ammesso le sue responsabilità

Si è presentato in Commissariato e ha ammesso le sue responsabilità. E’ un agente di Polizia penitenziaria in servizio al Tribunale di piazzale Clodio il pirata della strada che lunedì sera 5 luglio a Roma ha travolto e ucciso il 28enne Andrea Soldani.
Il giovane purtroppo ha perso la vita nonostante la corsa disperata in ospedale, l’autista dell’auto invece sarebbe scappato senza prestare alcun soccorso. Si tratterebbe di un agente di polizia penitenziaria in servizio al tribunale di piazzale Clodio a Roma.
Negli uffici di largo Salvo D’Acquisto a Tivoli l’agente ha dichiarato di essere lui il conducente della jeep Renegade che verso le ore 23 all’altezza dell’incrocio con via Antonino San Giuliano e via dei Colli della Farnesina aveva travolto il Kymco Agility sul quale viaggiavano Andrea Soldani ed un amico 35enne.
Trasportato d’urgenza all’ospedale Santo Spirito, Andrea Soldani è deceduto. Ferito gravemente anche l’amico in codice rosso al Policlinico Universitario Agostino Gemelli.
Gli agenti del XV Gruppo Cassia della Polizia Locale di Roma Capitale attraverso le immagini di videosorveglianza della zona avevano già accertato il modello ed il colore dell’auto pirata ed avevano acquisito i numeri parziali della targa.
Al vaglio dei vigili urbani la ricostruzione dell’incidente mortale e l’attendibilità di un testimone che avrebbe riferito che la jeep sarebbe passata col rosso all’incrocio.
Gli agenti del Commissariato di Tivoli hanno sequestrato la vettura.

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