Il tribunale di Napoli ha sospeso le due delibere dello scorso agosto che hanno modificato lo statuto del M5s. Di conseguenza decade Giuseppe Conte come presidente dei pentastellati. I provvedimenti sono stati sospesi in via cautelare per la sussistenza di “gravi vizi nel processo decisionale”, tra cui l’esclusione dalla votazione di oltre un terzo degli iscritti e il conseguente mancato raggiungimento del quorum. A presentare ricorso una parte dei militanti che si erano sentati esclusi. Una bomba che esplode proprio nei giorni più tesi del Movimento.





























