GUIDONIA – Incrocio pericoloso, scatta lo stop in via Augusto Bordin

Troppi incidenti: precedenza per chi proviene dal supermercato “Maury’s”

E’ uno degli incroci più pericolosi del Centro cittadino, teatro di frequenti incidenti stradali.

Per questo l’amministrazione comunale di Guidonia Montecelio guidata dal sindaco Mauro Lombardo ha deciso di modificare la viabilità all’intersezione tra via Augusto Bordin e via Pantano e largo Agrippina.

Lo stabilisce l’ordinanza numero 144 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA - firmata giovedì 20 aprile dal Comandante della Polizia Locale di Guidonia Montecelio Paolo Rossi.

Il provvedimento, emesso a seguito di diverse segnalazione dei cittadini e dall’elevato numero di incidenti rilevati dai vigili urbani, prevede che a fermarsi e a dare precedenza siano automobilisti e motociclisti provenienti da via Bordin, il rettilineo a senso unico che collega la stazione ferroviaria di Guidonia al supermercato “Maury’s”.

LEGGI ANCHE  TIVOLI - Trasportava 86 chili di hashish in auto, condannato a tre anni

L’ordinanza infatti istituisce la segnaletica orizzontale e verticale di arrestarsi e dare precedenza “STOP” e la segnaletica verticale di “preavviso di fermarsi e dare precedenza” a 50 metri prima dell’intersezione.

Per rendere ancora più visibile l’obbligo di fermata verrà installato anche un doppio segnalatore lampeggiante giallo.

Di conseguenza verrà rimosso il cartello di “STOP” su largo Agrippina e all’altezza di via Stefano Cagna sarà installata la segnaletica verticale “attenzione incrocio pericoloso con diritto di precedenza”, anch’essa implementata da un doppio segnalatore lampeggiante giallo.

Il settore Lavori Pubblici è incaricato della posa e messa in opera della segnaletica, sotto la supervisione di personale del Comando di Polizia e previo rifacimento della segnaletica orizzontale presente sul posto.

LEGGI ANCHE  TIVOLI - Consiglio comunale, Emanuele Di Lauro Presidente anche nell'era Innocenzi?

Fino ad allora, dovrà ritenersi vigente la segnaletica attualmente esistente.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.