Ennesimo rogo tossico al campo abusivo di via dei Bagni Vecchi, a Tivoli Terme.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line della Città del Nordest Tiburno.Tv, le fiamme sono divampate nella tarda serata di ieri, venerdì 4 aprile, nell’area di proprietà del Comune di Tivoli che separa la frazione di Tivoli Terme da Villalba di Guidonia.
Verso le ore 22 una densa colonna di fumo nero si è alzata dall’area di proprietà del Comune di Tivoli, da almeno due decenni occupata abusivamente da famiglie di etnia rom e italiane.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Villa Adriana e i volontari dell’associazione di Protezione civile “Nvg-Nucleo volontari Guidonia”.
Stando sempre alle prime informazioni, le fiamme hanno avvolto rifiuti e alcune baracche, ma non ci sarebbero feriti né vittime.
L’incendio di stanotte riporta alla memoria un altro rogo scoppiato 6 anni fa all’interno del campo nomadi abusivo.
Era il 7 marzo 2019 e in quell’occasione morì intossicato dalle esalazioni Halilovic Salkanovic, un 80enne originario di Prozor in Bosnia, da tempo residente nell’accampamento. In quel caso la Procura di Tivoli aprì un fascicolo contro ignoti per incendio doloso.
La tragedia si consumò poco dopo le 10,30 del mattino a seguito di un incendio di sterpaglie e rifiuti di notevoli dimensioni.
A dire degli abitanti, Halilovic Salkanovic sarebbe rimasto intossicato mentre portava via effetti personali dalla sua roulotte, perdendo i sensi sul posto fino all’intervento dell’ambulanza del 118.
Inutili le manovre rianimatorie: per l’80enne non ci fu nulla da fare.
Gli stessi abitanti – slavi e italiani – giurarono che l’incendio fu appiccato lontano dal campo e non al suo interno.
Vale la pena ricordare che Strada dei Bagni Vecchi è vincolata perché situata a ridosso delle sorgenti delle acque solfuree e dell’area in cui un tempo sorgevano le antiche terme di Agrippa.
Eppure da circa 20 anni ospita una bidonville di baracche e roulotte sorta sulle ceneri del campo sgomberato per la prima volta nel 1994.