MONTEROTONDO – Dalla Sabina a Sanremo, la band “Mutere” vince il Premio Cultura Green

La band heavy rock protagonista nella Città dei Fiori

Si chiama “Mutere”, che letta al contrario sta per “Eretum” a indicare la sua origine.

E’ un quartetto heavy rock di Monterotondo che ieri, giovedì 26 febbraio, è stato premiato nell’ambito della nona edizione del “Premio Cultura Green – dalla Sabina a Sanremo” per la valorizzazione e la promozione della Cultura, della Musica e del Canto tenutosi presso il prestigioso Palazzo Roverizio, nel centro storico della Città dei Fiori.

Si tratta di un vero e proprio Festival Green, organizzato dall’associazione culturale di Rieti “Paesi Uniti della Sabina” di Paolo Polidori e con il supporto dell’associazione “Anime di Carta” di  Emanuela Petroni, un evento nato per sensibilizzare su temi fondamentali come la tutela dell’ambiente, il rispetto della natura, degli animali e di ogni essere vivente. 

Durante la cerimonia sono stati consegnati attestati, riconoscimenti e premi green a personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo provenienti da Liguria e Lazio, oltre che ad artisti di numerosi settori: moda, cinema, musica, danza, teatro, poesia, pittura, scultura, fotografia e artigianato.

Alla band heavy rock “Mutere” di Monterotondo, nata a ottobre 2024, è stato assegnato il Premio “Voci Green Sanremo” per il Tour “In Koma”, ritirato dai membri del gruppo Roberto La Bella (voce e testi), Emiliano Iacomino (batteria e testi), Roberto Selva (chitarra, compositore di tutti i brani e autore di alcuni testi) e Luca Rinaldi (basso): il premio prevede un videoclip promozionale del valore di 2.500 euro, più un servizio Tv di 400 euro e la promozione dell’Ufficio Stampa di 600 euro.

I Mutere sono una realtà consolidata della scena Heavy Rock italiana: la band si è distinta fin da subito per un approccio al songwriting moderno e un sound caratterizzato da una spiccata impronta robusta.

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