GUIDONIA – Lo stalker della barista fa scena muta davanti alla giudice

Stamane udienza in Tribunale: il 24enne italiano resta in carcere

Stamane, venerdì 6 marzo, presso il Tribunale di Tivoli si è svolto l’interrogatorio di garanzia di S. L., un 24enne italiano già noto alle forze dell’ordine arrestato martedì 3 marzo dagli agenti del Commissariato di Tivoli per stalking ai danni di una coetanea titolare di un bar inaugurato a gennaio nel quartiere di Colle Fiorito (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

 

Stamane il 24enne italiano è stato sottoposto a interrogatorio di garanzia al Tribunale di Tivoli

Il presunto molestatore, difeso di fiducia dall’avvocato Matteo Morigi, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti alla Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Tivoli Sabina Lencioni, la stessa che ha firmato l’ordine di carcerazione su richiesta del sostituto procuratore Gabriele Iuzzolino.

 

Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, deve rispondere di molestie ai danni di una commerciante

Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, le indagini erano iniziate mercoledì pomeriggio 11 febbraio, quando la 24enne si era presentata in Commissariato raccontando che da quando ha inaugurato l’attività non c’era stato un giorno in cui lui non fosse stato il suo incubo (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

 

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La vittima ha presentato denuncia al Commissariato di Tivoli 

Stando alla denuncia, S. L. sarebbe passato dai complimenti alle avance fino alla masturbazione all’interno del bagno del locale.

Sono almeno quattro gli episodi gravi denunciati dalla barista.

Il primo risale alla mattina del 23 gennaio, il secondo episodio è del 6 febbraio alle 12,30, il terzo il 7 febbraio verso le 15,30, l’ultimo episodio risale a mercoledì 11 febbraio, il giorno in cui la 24enne ha sporto denuncia.

 

Gli investigatori della Sezione Anticrimine hanno diretto le indagini

Agli investigatori della Sezione Anticrimine del Commissariato di Tivoli la vittima ha raccontato che l’11 febbraio il ragazzo si è presentato verso le 7,30 più aggressivo delle volte precedenti.

Infatti l’avrebbe afferrata alle spalle, mettendole il braccio attorno al collo e palpeggiandola ovunque mentre lei spazzava all’esterno del locale.

Provvidenziale il passaggio di una signora col cane e di un ragazzo intervenuto quando ha sentito le urla della vittima che ha messo in fuga lo stalker.

Per ora S. L. resta nel carcere di Rebibbia.

 

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L’incendio ai danni del bar è avvenuto verso le 22,30 del 17 febbraio

 

Non è escluso che il 24enne possa essere anche l’autore dell’incendio doloso appiccato nella tarda serata di martedì 17 febbraio ai danni del bar della ragazza tormentata (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Le fiamme hanno danneggiato la saracinesca e il tappeto di ingresso del locale

 

La 24enne titolare del bar ha infatti sporto alla Polizia una seconda denuncia nel giro di una settimana, raccontando che non più di 48 ore prima dell’incendio S. L. era tornato nel locale minacciandola di ritirare la querela per stalking.

Le indagini sono in corso.

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