GUIDONIA – All’Istituto tecnico “Volta” biennio in difficoltà: il primo anno resta il nodo principale

Nel triennio migliorano i risultati, mentre in quinta si registra la tenuta più alta

di Francesca Romana Severini

Un andamento complessivamente in crescita lungo il percorso scolastico, pur con criticità concentrate soprattutto nelle classi iniziali.

E’ in sintesi il bilancio degli scrutini per l’anno scolastico 2025-2026 all’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Alessandro Volta”, con sede in via Roma 296b a Guidonia, che comprende indirizzi come Meccanica, Meccatronica ed Energia, Informatica e Telecomunicazioni, ed Elettronica ed Elettrotecnica, caratterizzati da una forte impronta laboratoriale.

L’analisi degli scrutini effettuata da Tiburno.Tv evidenzia che le classi prime, su 121 studenti, registrano il 27,3% di giudizi sospesi e il 25,6% di non ammissioni.

Nelle seconde, su 88 studenti, i giudizi sospesi si attestano al 33,0% e le non ammissioni al 12,5%.

Nel passaggio al triennio, su 98 studenti delle classi terze, il 27,6% presenta giudizio sospeso e il 7,1% non viene ammesso.
Nelle classi quarte, su 82 studenti, i giudizi sospesi sono pari al 28,0% e le non ammissioni al 2,4%.

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Nelle quinte, su 101 studenti, il 2,0% non viene ammesso all’esame di Stato.

Nel complesso, l’Istituto “Alessandro Volta” mostra un miglioramento progressivo nel corso degli anni: il biennio rappresenta la fase più critica, mentre nel triennio e soprattutto in quinta si osserva una maggiore stabilità del percorso scolastico.

Le dichiarazioni della dirigente scolastica Maria Cristina Berardini, preside dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Alessandro Volta”, offrono una valutazione complessiva dell’intero istituto.

<<L’anno scolastico si è concluso in un clima più sereno rispetto al precedente, che era stato invece caratterizzato da un numero elevato di bocciature e non ammissioni – spiega la preside – Nel corso dei mesi si è registrato un miglioramento generale del lavoro didattico, grazie a una maggiore attenzione dei docenti alle attività di recupero e a un più ampio coinvolgimento degli studenti, anche attraverso numerosi progetti che hanno contribuito positivamente al percorso formativo.

In questo contesto, gli studenti del quarto anno, che il prossimo anno affronteranno l’esame di maturità, hanno svolto un’esperienza Erasmus in Irlanda della durata di un mese, finalizzata al potenziamento della lingua inglese attraverso attività di studio e lavoro.

Per i futuri maturandi si prospetta quindi un percorso ancora più ambizioso, con obiettivi elevati che vanno dal conseguimento del 100 fino alla lode.

È inoltre previsto un periodo formativo a Berlino della durata di tre mesi, durante il quale gli studenti svolgeranno un tirocinio, rafforzando ulteriormente competenze linguistiche e professionali>>.

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