MONTEROTONDO – Bimbo morto in piscina: tre indagati

La Procura di Tivoli ipotizza l’omicidio colposo

Come è morto Alessandro?

E’ l’interrogativo che da 24 ore tormenta i genitori del bambino di 6 anni deceduto tragicamente ieri mattina, mercoledì 22 luglio, allo Stadio del Nuoto “Paolo Roghi” di Monterotondo durante il Centro estivo (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Per chiarire le cause del decesso la Procura di Tivoli ha disposto gli esami tecnici necessari e, come atto dovuto, ha iscritto nel registro delle notizie di reato il nome di 3 persone.

L’ipotesi provvisoria è omicidio colposo.

Per ricostruire con certezza la dinamica dei fatti, è stata inoltre posta sotto sequestro la piscina esterna dello Stadio del Nuoto, una vasca per i piccoli con l’acqua molto bassa, utilizzata soprattutto in occasione dei centri estivi.

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Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, ieri mattina per il piccolo Alessandro era il primo giorno di frequenza al Centro estivo organizzato dalla “Roma Vis Nova”, la società che da anni gestisce l’impianto natatorio di proprietà comunale in via della Fonte.

Pare che verso le ore 11 il bambino faceva il bagno nella piscina esterna insieme ad altri 15 coetanei, quando ha accusato un malore ed è stato immediatamente soccorso dagli operatori e accompagnato a bordo vasca dove ha perso coscienza.

A quel punto, è stato allertato il Numero Unico per le Emergenze 112, il 118, l’elisoccorso Ares e sono state contestualmente attivate tutte le procedure di emergenza, dall’uso del defibrillatore alle manovre di disostruzione.

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E’ stato tutto inutile.

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