Sta lรฌ da tre anni e per due volte รจ stato giร svaligiato degli incassi e il ripristino รจ costato al Comune 600 euro. Eโ il bagno pubblico installato dall’Amministrazione comunale in Piazza della Queva con lโobiettivo di migliorare le condizioni igieniche e i servizi a disposizione degli utenti del parco pubblico attrezzato e della futura area mercatale di Tivoli Terme.
Un bagno che costa 50 centesimi a ingresso, soldi che nelle intenzioni del Comune avrebbero dovuto contribuire alla manutenzione del blocco servizi. Mercoledรฌ 6 maggio, invece, Palazzo San Bernardino per installare una piastra metallica e riparare la gettoniera danneggiata a febbraio 2019 ha pagato 269 euro e 62 centesimi alla โLinea Cittร srlโ di Cesena, la ditta che nel 2017 si era aggiudicata la fornitura del prefabbricato per un importo di 39.270 euro.
Non si tratta del primo furto. Gli operai dellโAsa addetti alla raccolta delle monete giร nel 2018 avevano scoperto un primo danneggiamento con sparizione delle monete: anche in quel caso la โLinea Cittร srlโ sostituรฌ la gettoniera per un importo di 319 euro e 64 centesimi.
Il bagno pubblico รจ meta anche di writer e graffitari. Sulla facciata capeggia la scritta in rosso โIn quel sorriso cโera il senso di tutto quello che stavo cercandoโ, una celebre frase del 43enne scrittore, insegnante e sceneggiatore siciliano Alessandro D’Avenia. Ma cโรจ spazio anche per i fidanzamenti: una scritta spray gialla โTi amoโ e la data del โ18 giugno 2019โ.






























