Sacchetti: āIn crisi intero comparto legato al turismo e al territorio. Servono misure adeguate. Opportuno prorogare termini di pagamento Tari 2021ā.Ā
Coldiretti Roma ha chiesto ai Comuni, in una lettera inviata ai sindaci, la riduzione della Tari per le imprese agricole e gli agriturismi. Una richiesta che si basa sulle indicazioni contenute nella nota dellāIfel del 24 aprile, che prevede per i le amministrazioni comunali la facoltĆ di deliberare riduzioni della Tari per le imprese, dunque utenze non domestiche, che siano state costrette a sospendere lāattivitĆ o a esercitarla in forma ridotta a causa della situazione emergenziale.
āPer superare la crisi – spiega il presidente di Coldiretti Roma, Niccolò Sacchetti – occorrono misure finanziarie in grado di sostenere la capacitĆ economica e produttiva delle nostre imprese. Lāagricoltura ĆØ storicamente il settore a maggiore resilienza, ma occorre dare una mano per affrontare la tempesta, attraverso interventi pubblici che consentano alle imprese di ripartireā.
Per quanto riguarda le attivitĆ agrituristiche, si ricorda che la stessa Fondazione, con nota del 6 maggio del 2019, tenuto conto anche del contenuto della sentenza del Consiglio di Stato 19 febbraio 2019 n. 1162, aveva consigliato che per la determinazione delle tariffe Tari da applicare agli agriturismi, si tenesse conto, in primo luogo, della specificitĆ dell’attivitĆ svolta, in quanto l’agriturismo ĆØ finalizzato dalla legge all’obiettivo primario di recupero del patrimonio edilizio rurale. Occorre valutare, in secondo luogo, la stagionalitĆ dellāattivitĆ , la minor capacitĆ ricettizia rispetto agli alberghi, legata al numero massimo di pasti e posti letto offerti.
āLāemergenza Covid-19 – spiega il direttore di Coldiretti Roma, Giuseppe Casu – sta causando,Ā gravissimi danni allāeconomia del Paese. Le misure restrittive adottate per contrastare il diffondersi dellāepidemia, stanno determinando una forte contrazione delle attivitĆ multifunzionali delle imprese agricole le quali, nonostante tutto, non hanno interrotto le attivitĆ principali di coltivazione e di allevamento, continuano a garantire la produzione di cibo, pur in presenza di una forte concorrenza di prodotti esteri di bassa qualitĆ ā. La chiusura delle attivitĆ agrituristiche sta mettendo a rischio un intero comparto legato al turismo e al territorio.
āEā necessario – conclude Sacchetti – dunque, prevedere la riduzione della Tari per il 2021. Lāattuale situazione di incertezza in ordine alla ripresa delle attivitĆ e del turismo non consente infatti a tali imprese di riprogrammare gli impegni e di far fronte agli obblighi di natura tributaria, rischiando di comprometterne la tenuta economico-finanziariaā.ā






























