Sul terreno c’era di tutto.
Dagli scarti dei cantieri ai rifiuti urbani, fino agli ingombranti.
Tutti mescolati tra loro.
Ma la vera sorpresa è spuntata fuori quando è emerso che l’area era di proprietà del Comune.
Il container sequestrato dai Carabinieri Forestali
Per questo ieri, mercoledì 2 aprile, i Carabinieri Forestali della stazione di Guidonia Montecelio hanno denunciato un 55enne imprenditore italiano titolare di due ditte di ponteggi per abbandono e smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi, oltre che per occupazione abusiva.
Sopra e sotto, alcune immagini dei rifiuti abbandonati sul terreno del Comune di Tivoli
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, il controllo è scattato in un terreno di via Maremmana inferiore a seguito della denuncia presentata da una donna italiana residente nel Comune di Tivoli alla Congeav, l’associazione impegnata nella tutela ambientale del territorio, che a sua volta ha allertato la Forestale.
A quel punto, ieri mattina i militari hanno effettuato un sopralluogo insieme alle Guardie ambientali della Congeav e al consigliere comunale di Fratelli d’Italia e Presidente della Commissione Ambiente Massimiliano Asquini.
Nel terreno di circa 3 ettari i rifiuti erano stoccati in modo incontrollato all’interno di un container e in due aree rispettivamente di 100 metri quadrati e di 25 metri quadrati. Diversi rifiuti Raae tra cui climatizzatori e stampanti.
Rifiuti edili, come scarti di termolaterizi e calcinacci, oltre a corrugati, cavi elettrici, contenitori per damigiane, un secchio per le pulizie.
E ancora: legname e truciolato, pezzi di mobili, infissi di legno, bottiglie, perfino divani e sanitari per il bagno. In un container scarrabile una montagna di sacchi neri con rifiuti di plastica e ferro miscelati tra loro, oltre ad un aspirapolvere.
Le due aree sono state sottoposte a sequestro.
Al di fuori delle aree sequestrate sono stati rinvenuti anche 15 contenitori da 5 litri di acido solvente.
Dai successivi accertamenti è emerso che la ditta di ponteggi ha sede in un’area di proprietà del Comune di Tivoli con una superficie pari a 28 mila metri quadrati, di cui 18 mila destinati a parcheggi pubblici e i restanti 10 mila destinati a verde e viabilità.
Gli uffici comunali hano inoltre accertato che non risultano contratti di locazione tra l’Ente e la ditta privata, per questo il 55enne è stato denunciato anche per l’occupazione abusiva.
L’amministrazione comunale sta eseguendo ulteriori accertamenti per verificare gli importi dovuti dalla società a titolo di canoni di locazione/occupazione e in ordine a Tari e Imu.