PALOMBARA SABINA – Memoria, Libertà e sostegno alla Palestina: c’è la Pastasciutta Antifascista

Anpi costretta a cambiare la sede dell'evento: "La data resta. I valori non si spostano"

La Sezione ANPI di Palombara Sabina conferma lo svolgimento della Pastasciutta Antifascista del 25 luglio, come anticipato lo scorso 10 luglio dal quotidiano on line Tiburno.Tv (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Secondo un comunicato stampa diffuso dalla locale Sezione Imperiali-Luttazi dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani Italiani), l’iniziativa si terrà in una sede diversa da quella inizialmente annunciata, a seguito di circostanze sopraggiunte che non dipendono dalla volontà dell’ANPI e che hanno reso impossibile confermare lo spazio originariamente individuato.

“Nel rispetto delle persone coinvolte non intendiamo alimentare polemiche – si legge nel comunicato di Anpi alla redazione – ma non possiamo tuttavia ignorare il clima che insorge e accompagna, anche indirettamente, iniziative dedicate alla memoria antifascista e ai valori costituzionali.

Proprio per questo, la scelta di non annullare l’appuntamento, ma organizzarlo in una nuova sede assume oggi un significato ancora più forte”.

«In questi tempi nei quali troppo spesso si tenta di indebolire la memoria e di rendere meno visibili i valori dell’antifascismo, il messaggio dell’ANPI deve risuonare con ancora maggiore forza – commenta Massimo Bagnaschi, Presidente della Sezione ANPI di Palombara Sabina – La libertà, la democrazia e la dignità delle persone non sono conquiste definitive: hanno bisogno ogni giorno di essere difese e sostenute, con la partecipazione di tutte e di tutti».

Nel comunicato Anpi precisa che la Pastasciutta Antifascista nasce dal gesto semplice e straordinario della famiglia Cervi, che il 25 luglio 1943 offrì pasta a tutto il paese per festeggiare la caduta del fascismo.

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Ancora oggi quel gesto rappresenta un simbolo di libertà, condivisione e speranza ed è diventata una tradizione festeggiarlo in tutta Italia , riproducendo la stessa occasione di convivialità e condivisione.

L’evento sarà accompagnato dalle parole e dalla musica degli Accentrica: “Accentrica, è una parola, una frontiera, un nuovo modo di fare storytelling, di raccontare storie. Un misto tra passato e presente, tra la vecchia tradizione orale dei “contastorie” itineranti e la fusione tra musica e parole”.

Un progetto che unisce le storie e il loro senso profondo, raccontate in modo diretto, emozionale più piani comunicativi. Quello orale e quello musicale.

Quello degli Accentrica non è solo uno spettacolo, ma un messaggio di coscienza civile e che parla al cuore.

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Andrea Galasso – storytelling; Valerio Iori – Chitarra e voce; Valentina Cioffarelli – voce; Daniele Cremisi – Basso.

Sarà presente anche uno spazio dedicato al sostegno alla popolazione Palestinese, con la presentazione di progetti e informazioni relativamente alle pratiche di attivismo economico basate sul movimento BDS e sul consumo responsabile.

“Invitiamo cittadine, cittadini, associazioni a partecipare numerosi – è il messaggio di Anpi – Essere presenti significherà non soltanto condividere una serata conviviale, ma sostenere concretamente il diritto di ricordare, incontrarsi e affermare pubblicamente i principi della Costituzione nata dalla Resistenza.

Il luogo cambia.

La data resta.

I valori non si spostano”.

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