“Orari, fermate e organizzazione non ci sono stati comunicati.
Siamo stati lasciati allo sbando, per questo abbiamo dato ordine alla scuola di non far salire i nostri figli sul pulmino fino a quando il Comune e il nuovo gestore non avranno trovato una quadra”.
Sara è la mamma di una bambina che frequenta la scuola primaria “Luigi Pirandello” a Santa Lucia di Fonte Nuova, una delle tante che stamane, lunedì 21 settembre, ha dovuto fare i conti con i disagi connessi al servizio di trasporto scolastico affidato al nuovo gestore, la ditta “Fratarcangeli Cocco” di Boville Ernica (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
“Ad oggi, lunedì 21 settembre 2026 data in cui sarebbe dovuto iniziare il servizio scuolabus, l’azienda di trasporto non ha comunicato alla famiglie, al plesso, al comune alcuna informazione per orario di presa e rilascio dei bambini, tratte e linee percorse dai mezzi – spiega mamma Sara in una lettera alla redazione di Tiburno.Tv – Inoltre non ha fornito alcun regolamento, modulistica necessaria al fine di poter lasciare in serenità i nostri figli.
Cosa più grave è stato inserito sul sito nella sezione “consulta la fermata” un orario totalmente sballato indicando l’arrivo previsto per le ore 14.30 quando i bambini escono da scuola alle ore 16.30, e cosa più grave la durata dei percorsi non durano meno di un’ora e mezza.
Segnalo anche che il costo del servizio, rispetto agli scorsi anni, è aumentato di circa 20 euro al mese”.
Alla redazione è pervenuta anche la segnalazione della mamma di una bambina disabile, anche lei frequentante l’Istituto Luigi Pirandello di Santa Lucia di Fonte Nuova.
“Fino ad oggi – scrive la mamma – Non ci è arrivato nessun comunicato scritto da parte della ditta appaltatrice “Fratarcangeli Cocco” né dal Comune di Fonte Nuova.
Sabato pomeriggio (19 settembre, ndr) ci è stato fornito un link per un servizio iniziato oggi, lunedì mattina, nel quale viene scritto che è ancora in fase di rodaggio e che mia figlia 104 comma 3 invece di avere il servizio andata e ritorno tutti i giorni, non solo avrà il servizio a giorni alterni ma anche gli orari di rientro segnano che esce da scuola alle 13.30 quando lei esce a tempo pieno alle 16.30 tutti i giorni.
E negli orari che menzionano la sua uscita alle 13,30 c’è scritto che un giorno tornerà a casa alle 14.30 e un altro alle 15.
Vi prego di denunciare questa assurdità”.
































