LICENZA – Tutti alla “Sagra delle Sagne al Farro”

Due giorni nei luoghi del poeta Orazio, tra segreti del luogo e cibo tradizionale

E’ il piatto tipico del paese, fettuccine fatte a mano con farina di farro, acqua e sale, servite con pomodoro fresco e sugo al peperoncino: una ricetta tramandata di generazione in generazione.

Licenza, piccolo borgo di circa mille abitanti sui Monti Lucretili, si prepara a due giorni di festa con la Sagra delle Sagne al farro, secondo il dialetto del luogo “Sagra ‘elle Sagne ‘e Farro”. 

Sabato 10 e domenica 11 ottobre va in scena la 37esima edizione della Sagra organizzata dalla Pro Loco di Licenza con il patrocinio del Comune e della Regione Lazio, tra stand gastronomici, prodotti tipici e visite culturali, come alla vicina Villa di Orazio.

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Dalle ore 12 gli stand serviranno piatti stracolmi di sagne con pomodoro fresco e sugo al peperoncino.

Non è una pietanza qualsiasi quella servita, ma la specialità di Licenza, che abbinata alla tradizione millenaria del farro, diventa una vera prelibatezza gastronomica.

Oltre alle sagne, altre pietanze tipiche locali saranno esposte, in modo tale da poterle degustare, con l’imbarazzo della scelta: dai salumi ai formaggi, passando per il vino locale e, per concludere, gli immancabili dolci. 

Ma non finisce qui, perché all’aspetto gastronomico, si aggiunge anche quello archeologico: infatti, c’è molto altro da conoscere su Licenza durante la Sagra delle Sagne, grazie alle passeggiate organizzate, che permetteranno di scoprire i segreti del luogo.

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L’iniziativa è un’ottima occasione per fare un’escursione nei luoghi del poeta Orazio in un ambiente incontaminato all’interno del Parco regionale naturale dei Monti Lucretili: si avrà la possibilità di immergersi nella storia locale, visitando anche la Villa di Orazio.

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