“Merita il massimo sostegno e gratitudine, l’impegno della Asl Rm 5 e della Procura di Tivoli, a mettere in campo tutti gli strumenti istituzionali e sociosanitari, alcuni innovativi e all’avanguardia in Italia, per contrastare in modo efficace la violenza contro le donne. Siamo di fronte ad un reato spregevole, per combatterlo efficacemente non basta soltanto la repressione, ma bisogna lavorare su tutti quegli elementi di carattere sociale e culturale che molto spesso si nascondono dietro gli atti di violenza, favoriscono omertà e isolamento, addirittura spingono spesso le vittime a evitare denunce”.
“Merita il massimo sostegno e gratitudine, l’impegno della Asl Rm 5 e della Procura di Tivoli, a mettere in campo tutti gli strumenti istituzionali e sociosanitari, alcuni innovativi e all’avanguardia in Italia, per contrastare in modo efficace la violenza contro le donne. Siamo di fronte ad un reato spregevole, per combatterlo efficacemente non basta soltanto la repressione, ma bisogna lavorare su tutti quegli elementi di carattere sociale e culturale che molto spesso si nascondono dietro gli atti di violenza, favoriscono omertà e isolamento, addirittura spingono spesso le vittime a evitare denunce”.